Martedì, 28 Settembre 2021
Economia

La Camera di Commercio aderisce al progetto di internazionalizzazione 'Smart export'

Il Covid, intanto, continua a mordere le esportazioni ravennati: tra gennaio e settembre del 2020, infatti, l’export della nostra provincia è sceso, rispetto ai primi 9 mesi del 2019, a 3.017,5 milioni di euro (473,9 milioni in meno)

Al via “Smart Export, l’Accademia digitale per l’internazionalizzazione”, il progetto promosso e finanziato dalla Farnesina, al quale ha aderito anche la Camera di commercio di Ravenna in collaborazione con le associazioni di categoria, per favorire l’internazionalizzazione del sistema imprenditoriale italiano attraverso il rafforzamento delle sue competenze strategiche, manageriali e digitali. Realizzato in sinergia con Agenzia ICE e Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, “Smart Export” offrirà, dunque, a professionisti e imprese l’opportunità di partecipare, a titolo gratuito, ai corsi di alta formazione per l’internazionalizzazione erogati da Agenzia ICE e da cinque Università e Business School: Bologna Business School, Federica Web Learning - Università di Napoli Federico II, Luiss Business School, MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business e SDA Bocconi School of Management. L’offerta formativa, arricchita da incontri in modalità virtuale con i docenti per approfondire specifici argomenti e condividere testimonianze di imprenditori, sarà completamente gratuita e disponibile on line per 12 mesi sulla piattaforma di autoapprendimento Federica Web Learning dell’Università Federico II di Napoli.

“L’emergenza Covid in atto - ha sottolineato Giorgio Guberti, commissario straordinario della Camera di commercio di Ravenna - ha radicalmente mutato lo scenario mondiale e le modalità con cui il nostro Paese si è tradizionalmente misurato con i mercati esteri: i consueti modelli di internazionalizzazione appaiono ormai inadeguati. Le imprese sono chiamate a compiere un salto gestionale e digitale senza precedenti. Sulle istituzioni, e tra queste le Camere di commercio, ha concluso Guberti, grava la responsabilità di individuare nuove politiche economiche, idonee a tutelare il sistema produttivo e ad accrescerne la competitività internazionale”.

Il Covid, intanto, continua a mordere le esportazioni ravennati: tra gennaio e settembre del 2020, infatti, l’export della nostra provincia è sceso, rispetto ai primi 9 mesi del 2019, a 3.017,5 milioni di euro (473,9 milioni in meno), con una contrazione tendenziale pari a -13,6% (-10,6% per l’Emilia-Romagna e -12,5% per l’Italia). A pesare, in particolare, il crollo dei mercati di sbocco. E, come evidenziato dall’Osservatorio dell’Ente di Viale Farini, tra le principali incertezze delle aziende ravennati nell’affrontare l’internazionalizzazione al primo posto figura l’individuazione di partner locali adeguati, poi la complessità delle normative e gli ostacoli di natura linguistica e culturale.

Per partecipare occorre registrarsi alla piattaforma sul sito tramite l’apposito form, creare il proprio account ed eseguire il test di orientamento che indirizzerà verso i percorsi formativi più attinenti al profilo indicato. La prima lezione di ciascuno dei 6 percorsi formativi, che rimarranno aperti fino al 9 marzo 2022, è disponibile dal 10 marzo scorso.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Camera di Commercio aderisce al progetto di internazionalizzazione 'Smart export'

RavennaToday è in caricamento