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Turismo, gli albergatori di Confesercenti Cervia in assemblea: "Siamo "sul pezzo""

"Purtroppo, nel 2018 verrà definitivamente introdotta l’imposta di soggiorno - ricorda Brunelli -. Negli ultimi anni abbiamo condotto una vera e propria battaglia anti-imposta di soggiorno, e questa per me, che rappresento la categoria è una grande sconfitta"

Mercoledì, alle ore 15,30, ale Officine del Sale, si svolgerà l’annuale assemblea degli Albergatori aderenti a Confesercenti Assohotel Cervia. L'assemblea di quest’anno sarà organizzata come Tavola Rotonda, che vedrà come coordinatore Massimo Feruzzi, Consulente turistico e marketing territoriale, rappresentante della JFC. E' previsto anche l’intervento del sindaco del Comune di Cervia, Luca Coffari, titolare anche delle deleghe alle Strategie Turistiche e Marketing Territoriale. L’intervento del presidente nazionale Assohotel Filippo Donati, concluderà il pomeriggio. L’assemblea viene svolta con la collaborazione di Unipol Banca, quale main sponsor e rientra nelle iniziative del Mese del Commercio della Confesercenti Provinciale Ravenna, con il contributo della Camera di Commercio di Ravenna.

“L’assemblea di quest’anno - spiega la presidente Assohotel Cervia, Paola Brunelli - coincide volutamente con la Giornata Mondiale del Turismo; vogliamo infatti sottolineare, soprattutto per la nostra città, come il turismo, in tutte le sue espressioni, sia di fatto l’economia principale. Tra l’altro, i temi di questa giornata sono anche nel Dna della politica turistica cervese, come l’economia inclusiva e la crescita sostenibile, l’inclusione sociale, l’occupazione e la riduzione della povertà, l’efficienza delle risorse, la protezione ambientale e i cambiamenti climatici, così come i valori culturali, la comprensione reciproca e la pace".

"Come città e come imprenditori che vi lavorano, possiamo quindi dire che siamo “sul pezzo” e anche sul tema del 2016, dove lo slogan celebrava un turismo per tutti, ci sentiamo di sostenere che, al di là del potente settore economico quale è, il turismo rappresenta anche un passaporto per la prosperità e una forza di trasformazione per migliorare la condizione sociale di ognuno di noi - prosegue Brunelli -. La nostra assemblea sarà incentrata anche sull’analisi dei dati turistici e sull’andamento della stagione estiva appena conclusa.  I numeri di questa stagione sono sicuramente positivi, a partire da un mese di aprile da record, grazie alla Pasqua alta, molto vicina al ponte del 25 aprile, tempo buono, un bel mix di eventi ad intrattenere i turisti ed escursionisti. Maggio invece è stato in calo per tutta la località. Per quanto riguarda il mese di giugno si conferma la tendenza degli ultimi anni, lento a partire anche dopo la chiusura delle scuole, ad eccezione del ponte della festa della Repubblica e dei weekend che registrano il tutto esaurito".

"Risulta difficile vendere la settimana, nonostante il fitto calendario di eventi che favoriscono l'escursionismo, che però non sono veramente in grado di attrarre turismo e la permanenza media si abbassa anche quest’anno - chiosa Brunelli -. A luglio vediamo un aumento del 2% sulle strutture di fascia medio-alta, mentre un calo drastico sui 5 stelle. Su tutta la stagione sono comunque aumentate le presenze straniere del 4,9%, in particolare quelle dei turisti tedeschi che hanno, per ovvie ragioni, un soggiorno medio più lungo; arrivano a Cervia utilizzando in larga parte mezzi pubblici e non sono vittime del meteo-terrorismo".

"Purtroppo, nel 2018 verrà definitivamente introdotta l’imposta di soggiorno - ricorda Brunelli -. Negli ultimi anni abbiamo condotto una vera e propria battaglia anti-imposta di soggiorno, e questa per me, che rappresento la categoria è una grande sconfitta. Ribadisco ancora una volta che Cervia tutta, come Comune beneficia in toto del comparto turistico, a partire dagli abitanti ad esempio, di Pisignano che vengono qui a lavorare stagionalmente, agli artigiani che ricevono le commesse per le ristrutturazioni alberghiere, fino ai bagnini e ai ristoratori. Quindi sono convinta che andasse distribuita tra tutti gli abitanti, non penalizzando la sola categoria del ricettivo".

Osserva la presidente: "I numeri dell’Osservatorio Turistico regionale parlano chiaro: per ogni 100 euro spesi in attività turistiche dirette se ne generano altri 85 a vantaggio di attività che beneficiano dei flussi turistici stessi. D’altro canto credo che lo sblocco del patto di stabilità e la conseguente realizzazione delle prime opere pubbliche di riqualificazione abbiano reso più semplice questo percorso, poiché ciò ha conferito all’amministrazione una maggior fiducia, contestualizzandola in uno slancio di rinnovamento generale che, per poter proseguire, ha forse bisogno di qualche denaro in più. Ora sta a tutti noi attraverso le associazioni di categoria, essere parte attiva nella programmazione della suddivisione dei proventi, in particolare per quel che riguarda le azioni di promo-commercializzazione.”

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