Nuova stagione di musica antica con Accademia Bizantina

Presentata la diciottesima edizione dei Concerti dell'Accademia, a Ravenna dall'11 settembre

Diciotto anni compiuti per i Concerti dell'Accademia, la rassegna di musica antica suonata con strumenti originali promossa dall'ensemble Accademia Bizantina in collaborazione con il Comune di Ravenna che prenderà il via domenica 11 settembre. 

Rimanendo sempre all’interno del filone delle esecuzioni filologiche con strumenti originali, con montature e accordature storiche, la programmazione spazierà in un repertorio che va dal Seicento all’Ottocento, e come da tradizione manterrà un concerto dedicato ai giovani musicisti che si affacciano sempre più numerosi a questo modo di intendere la musica.

La manifestazione prevede sette concerti, in programma ogni domenica mattina alle 11 dall'11 settembre al 23 ottobre nella Sala Corelli del Teatro Alighieri di Ravenna, ad eccezione di quello di domenica 2 ottobre, che si terrà alle 20.30 nella Basilica di S. Giovanni Battista.

Come ogni anno, durante la rassegna onlus e associazioni di volontariato saranno invitate a presentare il loro operato prima dell'inizio di ogni concerto.

«Una diciottesima edizione, quella che presentiamo oggi, tanto più ragguardevole perché caratterizzata dalla scelta, mai dismessa, del rigore filologico nelle esecuzioni, anche in quelle affidate ai musicisti più giovani – ha commentato l'assessore alla Cultura Elsa Signorino –. Di grande pregio poi, il dialogo realizzato con il mondo della solidarietà nel segno del valore universale della musica.»

«Acquisendo la maggiore età, la rassegna ha ormai fissato i caratteri distintivi della sua fisionomia – ha affermato il presidente dell'associazione Accademia Bizantina Paolo Ballanti. – Ha un pubblico di affezionati ascoltatori che vengono a Ravenna per ogni appuntamento anche da città lontane ed è ormai famosa tra i musicisti che si occupano di questo settore e ai loro gusti si affida: ogni artista sceglie ciò che ama e che sente di dover presentare al pubblico, diventando direttore artistico di sé stesso. Questo porta ogni anno a creare una proposta estremamente diversificata in cui convivono grandi capolavori e composizioni sconosciute, compositori “star” e altri mai incontrati anche dagli addetti ai lavori.

Ultima particolarità di questa rassegna – ha concluso Ballanti – è il legame di ogni concerto con un’associazione umanitaria, scelta voluta e molto sentita da Accademia Bizantina. Siamo infatti convinti che la musica sia una delle poche cose capaci di unire gli uomini, saltando le barriere culturali e religiose, toccando direttamente i sentimenti e gli affetti più profondi di ogni singolo uomo. L’unione che ne deriva è vera integrazione e grande arricchimento per tutti.»

Ecco il programma:

I Concerti dell'Accademia inizieranno domenica 11 settembre con l'ensemble Il Tetraone che proporrà musiche di Antonio Vivaldi, con la partecipazione di Auser, per proseguire il 18 settembre con l'ensemble Archipelago che presenterà musiche di G.A.V. Aldrovandini, Bomporti, Corelli e Händel e vedrà la partecipazione dell'associazione Gli Amici di Enzo. L'appuntamento successivo, il 25 settembre, sarà affidato ad Accademia Bizantina e al suo concerto Musica Immaginifica ossia Stylus Phantasticus, programma barocco intorno alla musica strumentale del Seicento, con la collaborazione di A.I.S.M. Sclerosi Multipla, Sezione di Ravenna.

Domenica 2 ottobre l'unico appuntamento che non si terrà presso la Sala Corelli ma alla Basilica di S. Giovanni Battista vedrà protagonisti sempre i musicisti di Accademia Bizantina con un programma dedicato a J.S. Bach e J. Pachelbel.

Un viaggio nel Rococò musicale sarà proposto il 9 ottobre dall'ensemble Harmonicus Concentus, che nel concerto L'Europa galante eseguirà musiche di G.B. Sammartini, J.M. Leclair, G.Ph. Telemann, con la collaborazione di Città Meticcia.

Il penultimo appuntamento della rassegna sarà affidato il 16 ottobre all'ensemble Lira Celeste che presenterà sonate, toccate diminuzioni e improvvisazioni del Seicento Italiano con musiche di Castello, Fontana, Rognoni, Dalla Casa e la collaborazione di Mara Luzietti e l'associazione Alice.

Chiuderà la rassegna domenica 23 ottobre il violinista Boris Begelman, che eseguirà un concerto interamente dedicato a Bach, con la collaborazione de Il Villaggio Globale.

La Sala Corelli del Teatro Alighieri di Ravenna è in via Angelo Mariani 2.

La Basilica di S. Giovanni Battista è in via Girolamo Rossi 45.

Biglietti: 10 euro intero, 7 ridotto, 2 per gli allievi di Conservatorio e Istituti Musicali pareggiati.

Abbonamenti: 55 euro intero e 37 ridotto. 

Per informazioni:

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