rotate-mobile
Mercoledì, 17 Agosto 2022
Politica

Camprini presidente dell'Autorità Portuale? "Non ha il curriculum adatto"

Ancisi (LpRA): "Non ha la 'comprovata esperienza e qualificazione professionale nei settori dell’economia dei trasporti e portuale' che la legge richiede".

Potrebbe essere Massimo Camprini il prossimo presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna? Un’ipotesi molto concreta, tanto che il consigliere di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi interviene per manifestare il suo dissenso.
“Non abbiamo obiettato mai nulla sulla carriera professionale dell’ing. Massimo Camprini all’interno del Comune di Ravenna. Ne riconosciamo anzi la correttezza e imparzialità dei comportamenti nei rapporti con tutti i consiglieri comunali.
Se interveniamo è perché il suo nome è tra quelli indicati come candidati alla nomina di presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna. Lo facciamo in spirito di collaborazione col sindaco De Pascale, perché ha molta voce in capitolo sul piano istituzionale col ministro Delrio e col presidente della Regione Emilia-Romagna Bonaccini, ma anche per la medesima militanza nel PD. Compete infatti a loro concordare questa nomina. Le argomentazioni che seguono possono servire a De Pascale come traccia per valutare al meglio ogni altra candidatura al riguardo.

Il profilo professionale dell’ingegnere non è pari a quello richiesto dalla legge di riforma approvata dal Governo. In possesso della laurea in ingegneria civile delle strutture, la sua esperienza professionale si è svolta esclusivamente in tale campo, entro il Comune di Ravenna. In ordine cronologico, è stato responsabile dell’ufficio segnaletica stradale, dell’unità operativa manutenzione strade e del servizio manutenzione strade e viabilità. Dal 26 febbraio 2013, lo è dell’area infrastrutture civili e dei servizi mobilità/viabilità e geologico/protezione civile. Si richiede invece una “comprovata esperienza e qualificazione professionale nei settori dell’economia dei trasporti e portuale”, che oggettivamente l’ing. Camprini non ha minimamente. La sua eventuale nomina a questo incarico sarebbe dunque impugnabile, se non perseguibile. Una modifica ad personam della norma, che riducesse la professionalità richiesta al solo campo delle infrastrutture, come se non si trattasse di un porto internazionale e di trasportarvi merci e persone con piena intermodalità, sarebbe ridurre il Parlamento a combriccola.

All’origine della sua carriera professionale, l’ing. Camprini fu assunto dal Comune per concorso, nel 2000, come funzionario di ruolo. È diventato dirigente nel 2007 perché assunto fuori organico, senza concorso, dal sindaco Matteucci, per scelta personale e contratto a tempo determinato collegato alla scadenza del suo primo mandato di sindaco, nel 2011. Il contratto è stato poi rinnovato da Matteucci fino alla scadenza del suo secondo ed ultimo mandato (nella foto del 22 febbraio 2016, si vedono entrambi alla grande festa del PD organizzata in vista della dipartita del sindaco da Palazzo Merlato). Ragioni di opportunità richiedono, a nostro parere, che le professionalità oggetto di valutazione per la carica di presidente dell’Autorità Portuale, sempreché rispettose della legge, non siano circoscritte ad ambiti istituzionali, operativi e territoriali esigui (come quello del solo Comune di Ravenna, a cui si spera che l’orizzonte del porto di Ravenna non sia limitato). Non ultimo, almeno come tenue segnale di discontinuità coi metodi deprecabili di  un troppo lungo passato, si vorrebbe che tali professionalità apparissero rigorosamente maturate per meriti personali oggettivi”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Camprini presidente dell'Autorità Portuale? "Non ha il curriculum adatto"

RavennaToday è in caricamento