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Pesca abusiva in piallassa, la Lega: "Più controlli e agenti di Polizia"

Lo chiede una risoluzione della Lega in Regione, a prima firma Andrea Liverani, che sollecita più controlli e più fondi per aumentare la presenza della polizia provinciale

Contrastare la pesca di frodo e la raccolta illecita di vongole nella Piallassa Baiona e nella Piallassa Piomboni a Ravenna. Lo chiede una risoluzione della Lega in Regione, a prima firma Andrea Liverani, che sollecita più controlli e più fondi per aumentare la presenza della polizia provinciale, soprattutto in orario notturno, quando sono più frequenti le attività di pesca illegale.

"Bisogna attivare l'Ausl per effettuare ulteriori controlli sul pescato, per evitare che vongole regolarmente prelevate vengano vendute assieme a molluschi pescati con modalità non consentite - scrivono i consiglieri del Carroccio - E poi si dovrebbe valutare la possibilità di creare un corpo di vigilanza volontario in perenne contatto con le forze dell'ordine per aumentare la presenza sul territorio e contrastare le attività illecite. Oggi, infatti, non ci sono veri e propri controlli, soprattutto di notte, poiché la Polizia provinciale non ha barche e un numero adeguato di agenti per presidiare la zona".

Negli ultimi dieci anni, spiegano i consiglieri, nelle piallasse ravennati si sarebbe assistito all'aumento delle attività illegale di raccolta delle vongole da parte di pescatori di frodo che utilizzano in piena notte soffianti e altri mezzi non consentiti. "La concorrenza fra i diversi gruppi presenti è spesso degenerata in azioni violente, con minacce, risse, affondamenti di barche e danni ai capanni regolarmente presenti - continuano - E proprio l'inizio del 2020 è stato contrassegnato da un'escalation di violenze, con numerose barche affondate e incendi di manufatti di servizio. Spesso i pescatori di frodo vengono contrastati dai pescatori muniti di regolare licenza, che, pur denunciando, si ritrovano soli a combattere contro persone che non si fanno scrupoli a utilizzare metodi violenti e intimidatori".

La risoluzione è sottoscritta anche da Daniele Marchetti, Emiliano Occhi, Valentina Stragliati, Gabriele Delmonte, Maura Catellani, Matteo Montevecchi, Massimiliano Pompignoli, Fabio Bergamini, Simone Pelloni, Stefano Bargi, Matteo Rancan, Michele Facci e Fabio Rainieri.

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