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Reddito di cittadinanza, Capucci (FdI): "Assolutamente contrari"

A parlare è Rudi Capucci, coordinatore Unione dei comuni di Fratelli d'Italia e candidato alle elezioni regionali per il collegio di Ravenna

"Il reddito di cittadinanza era stato presentato dallo scorso governo come la panacea di tutti i mali. Il M5S aveva presentato questo provvedimento come risolutivo alla cancellazione della povertà in Italia, ma in realtà niente di tutto questo è avvenuto e, un po' come per il resto degli slogan utilizzati dal M5S nelle campagne elettorali scorse, tutto si è realmente verificato come un pastrocchio che sotto alcuni aspetti in questo caso si può definire indubbiamente insopportabile". A parlare è Rudi Capucci, coordinatore Unione dei comuni di Fratelli d'Italia e candidato alle elezioni regionali per il collegio di Ravenna.

"In particolare mi riferisco a ciò che ci era stato descritto come un ammodernamento dei centri per l’impiego, che anche grazie all’assunzione di tutori avrebbero messo in contatto domanda e offerta di lavoro; nel frattempo il tutelato e percettore di reddito avrebbe dovuto prestare servizio presso il proprio comune come “volontario” al fine di svolgere mansioni di interesse comune. Mi preme sottolineare che in nessuno dei casi si e poi realmente realizzato. E quindi mi chiedo, ad oggi, quante persone stanno lavorando per la comunità in virtù del reddito percepito? Mi risulta zero. Inoltre ad oggi, quanti posti di lavoro sono stati assegnati? Anche in questo caso mi risulta zero. Quale cambiamento epocale è avvenuto negli uffici di collocamento e centri per l’impiego? Mi risulta che non sia cambiato assolutamente niente. Dove sono finiti gli incentivi e gli sgravi per le imprese che avrebbero dovuto assumere i candidati tutelati? L’unico aspetto che ci pare chiaro e si percepisce in maniera forte è lo sdegno e la rabbia di chi onestamente paga le tasse e fa sacrifici per far stare in piedi la proprie aziende e il proprio posto di lavoro, che sente giornalmente episodi di “anomalie" del reddito di cittadinanza e inspiegabili concessioni a chi non si meriterebbe molto di più che una pacca sulla spalla. Mi chiedo dove sono finiti quegli esponenti del Pd che facevano ostruzionismo contro lo scorso governo e contro questo “insopportabile” provvedimento. Non possiamo nascondere il momento critico della nostra economia che rende ancora più insopportabile un provvedimento come quello del reddito di cittadinanza, ridotto a semplice assistenzialismo clientelare e chiediamo a tutti i candidati di esprimere chiaramente le proprie posizioni su un tema tanto importante come la gestione delle risorse frutto dei sacrifici e delle tasse dei cittadini. Noi crediamo che ci sia solo una strada che porta alla creazione di posti di lavoro, e questa strada è fatta di ascolto e collaborazione con il mondo produttivo e le imprese, di tutela dei nostri prodotti, promozione del nostro turismo, valorizzazione del nostro territorio e della nostra agricoltura, di investimenti in ricerca e nuove tecnologie; il resto è solo propaganda e demagogia".

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