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Incredibile ultimo quarto: l'OraSì Ravenna ribalta Piacenza al PalaBanca

Con un incredibile ultimo quarto Ravenna ha espugnato Piacenza, sconfiggendo l'Assigeco col punteggio 79-80

Spettacolare OraSì. Col brivido con un finale incredibile, l’OraSì (79-80 il finale) è passata sul parquet dell’Assigeco Piacenza, iniziando bene il campionato. Decisiva la voglia di vincere, che ha cancellato un primo quarto negativo. "E’ evidente che mi rende felice aver vinto la prima partita con Ravenna da allenatore - evidenzia coach Andrea Mazzon -. Epilogo positivo, fortunato, però voluto con determinazione dopo che ad un certo punto sembrava che l’Assigeco meritasse questa gara e l’ho anche detto alla fine a coach Ceccarelli. Ma siamo stati bravi a crederci sempre  ed a un certo punto abbiamo fatto scelte più intelligenti, vincendo gli ultimi due quarti dopo un brutto primo tempo. Vincere al debutto è sempre molto importante, il modo in cui l’abbiamo fatto dà una scarica di adrenalina notevole".

Deciso Adam Smith, salito in cattedra e che ha risolto parecchi problemi a Ravenna. Da evidenziare la tripla decisiva di Montano e la prova tutta concretezza di Gandini (3/4 da due, 1/2 da tre, 8 rimbalzi). Importanti anche i minuti di Rubbini, l’apporto di esperienza e concretezza di Cardillo ed i rimbalzi difensivi di Masciadri, incluso quello risolutivo. Era partita con il piede sbagliato l’OraSì, in un primo quarto in cui invece ai padroni di casa riusciva praticamente tutto. La voglia di recuperare sortisce gli effetti sperati e nel secondo quarto Ravenna inizialmente dimezza lo svantaggio, poi però si rimettono in moto l’ex Sabatini e Formenti, tornano le palle perse (ben 12 a metà gara) e il divario torna ad allargarsi (36-26) e le cose si complicano ulteriormente con il terzo fallo di Smith poco prima dell’intervallo lungo. Servono cinque punti consecutivi di Rubbini nel finale del quarto per contenere lo svantaggio sulla scorta di quello dei primi dieci minuti.

Non cambia molto nel terzo quarto, con Ravenna che arriva a meno otto con Gandini e la prima tripla di Montano, poi l’Assigeco e Murry dalla lunetta riportano a 11 il margine di vantaggio. Ultimo quarto ed entra in scena Adam Smith: doppia tripla e l’OraSì si avvicina (65-60), poi Gandini domina sotto le plance (stoppata e rimbalzo) e Laganà sigla il meno tre (65-62) con un break di 8-0 in meno di due minuti. Risponde però Piacenza con un gioco da tre di Ogide e un canestro di Murry: tutto da rifare sul 70-62. Non si arrende Smith con l’ennesima tripla (73-70), risponde ancora Murry ma il folletto giallorosso impatta a quota 77 a due minuti dalla fine e poco dopo sbaglia la tripla del sorpasso. Soluzione in volata: Murry segna (79-77), palla persa OraSì ma sbaglia Ihedioha. Tripla di Montano a 14” dalla fine, Murry sbaglia il contro-sorpasso, Masciadri cattura il rimbalzo e Ravenna può gioire portando a casa i primi due punti della stagione con un quarto conclusivo da 26-14.

Assigeco Piacenza:
Diouf ne, Ogide 11, Formenti 20, Antelli, Graziani, Piccoli, Ihedioha 11, Turini 4, Murry 21, Andena ne, Sabatini 12, Vangelov

Orasì Ravenna:
Tartamella ne, Hairston 10, Smith 31, Montano 9, Jurkatamm, Cardillo 5, Baldassi ne, Masciadri 4, Rubbini 5, Seck ne, Gandini 10, Laganà 6

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