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Cronaca

Asili nido, Ravenna ha le rette più basse per le fasce di reddito in maggiore difficoltà

“Con questo provvedimento rispondiamo a uno degli impegni più importanti che avevamo preso in questa consiliatura" ha detto il sindaco

1) Le linee d’indirizzo prevedono una modifica del sistema tariffario dei nidi d’infanzia comunali, spazio bimbi e Cren,

mantenendo un sistema progressivo e personalizzato di rette; innalzando la soglia di esonero da 3.000 a 4.500 euro; introducendo una doppia articolazione delle fasce di Isee (da 4.500,01 a 30.000 euro e da 30.000,01 a 35.000 euro) che permetta una distribuzione più equa nelle fasce di reddito meno abbienti e una riduzione delle rette a carico delle famiglie; lasciando inalterate le rette per le attestazioni Isee superiori a 35.000 euro e per chi non ha l’attestazione Isee

aumentando la percentuale di sconto per la frequenza a sezioni nido part-time e riducendo la retta per lo spazio bimbi

integrando le risorse destinate ai posti convenzionati presso nidi privati, affinché anche le famiglie dei minori che accedono, attraverso le graduatorie comunali, ai posti nido riservati al Comune di Ravenna dai gestori di nidi privati, possano beneficiare delle modifiche del sistema tariffario e vedere così ridotta la retta a proprio carico.

Sarà la giunta, successivamente alla approvazione di tali linee di indirizzo da parte del consiglio, a determinare le nuove quote.

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