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Bestemmie e volgarità durante l'evento online: gli 'hacker' rovinano la serata in ricordo di Zaccagnini

Il senatore del Pd Stefano Collina: "Sono fenomeni che si stanno verificando in maniera preoccupante sempre più di frequente, compromettendo iniziative sociali, culturali e politiche. Presenterò un'interrogazione al ministro dell'Interno"

Doveva essere un incontro per onorare la memoria di Benigno Zaccagnini in occasione dell'anniversario della nascita del politico e partigiano ravennate. Invece, il meeting in diretta sulla piattaforma Zoom è stato bruscamente interrotto dagli attacchi verbali, con tanto di bestemmie e volgarità, di più persone. E' accaduto nella serata di mercoledì durante un evento online a cui prendevano parte anche il cardinale Matteo Zuppi, Rosy Bindi, Guido Bodrato e Pierluigi Castagnetti. E proprio durante l'intervento di Castagnetti si è verificato lo spiacevole episodio, che ha poi causato l'immediato conlusione dell'incontro sul web.

"Eravamo circa un centinaio di persone collegate - racconta Aldo Preda, tra i promotori dell'incontro - e Castagnetti stava facendo un suo intervento su Resistenza e antifascismo". A quel punto più persone sono intervenute urlando bestemmie e insulti. Gli amministratori dell'evento hanno subito proceduto all'espulsione di questi "hacker", che però riuscivano sempre a rientrare nella diretta rendendo impossibile la continuazione dell'incontro. "Non è stata una 'ragazzata', la modalità dell’attacco (plurimo e mirato con bestemmie e blasfemie) ci lascia pensare che di altro si tratti - spiega Preda -. Eravamo moltissimi, ma non avevamo pensato di limitare i partecipanti". Nella mattinata di giovedì è stata fatta una segnalazione alla Polizia Postale, che procederà ai dovuti accertamenti.

"Un fatto increscioso sul quale è necessario fare luce al più presto- condanna l'episodio il senatore del Pd Stefano Collina - Sono fenomeni che si stanno verificando in maniera preoccupante sempre più di frequente, compromettendo iniziative sociali, culturali e politiche. Per questo presenterò un'interrogazione al ministro dell'Interno affinchè sia posta la massima attenzione sul verificarsi di queste violazioni informatiche e si giunga all'identificazione dei responsabili. In un mondo sempre più connesso, è indispensabile assicurare ai cittadini massima sicurezza anche nelle forme di espressione digitale".

L'Anpi: "Indignati per i fatti accaduti"

"Siamo molto colpiti e addolorati per quanto è successo e agli organizzatori, ai famigliari di Zac, ai partecipanti tutti va la nostra solidarietà -. dichiara Ivano Artioli, presidente dell'Anpi Provinciale di Ravenna Benigno Zaccagnini è stato il partigiano Tommaso Moro, presidente del CLN della provincia di Ravenna, mentre Arrigo Boldrini era il partigiano Bulow comandante della 28^ brigata. Entrambi furono attivi costituenti. Sostituirono lo stato di Persona con lo Stato di Diritto: repubblicano, democratico e antifascista. E se Ravenna è Medaglia D'oro per la conquistata libertà dal nazifascismo molto si deve a questi Padri della Patria. Uniamo all'indignazione per i fatti accaduti anche l'idea che l'antifascismo mai deve rallentare la sua attività politica e culturale nel Paese".

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