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Cronaca

Massaggi, abusivismo, musica non autorizzata: raffica di sanzioni

Si presentava come centro massaggi; peccato che la responsabile, una 40enne di nazionalità cinese, non fosse in possesso di autorizzazione e operasse senza i necessari requisiti professionali

Si presentava come centro massaggi; peccato che la responsabile, una 40enne di nazionalità cinese, non fosse in possesso di autorizzazione e operasse senza i necessari requisiti professionali.  Si tratta di una tra le principali violazioni accertate dall’Ufficio Polizia Commerciale e Tutela del Consumatore, nei primi due mesi dell’anno, nell’ambito della programmata attività di controllo attuata sul territorio per garantire il corretto svolgimento delle attività commerciali ed economiche, a tutela dei consumatori e dei commercianti rispettosi delle regole.

SEICENTO VERIFICHE IN DUE MESI - L’azione di monitoraggio, estesa all’intero territorio comunale (centro storico, località balneari e forese), ha permesso di svolgere, tra gennaio e febbraio, circa 600 verifiche, un terzo delle quali riferite ad esposti o segnalazioni di cittadini e associazioni di categoria. Questi in sintesi i risultati: 250 le persone identificate, una settantina le violazioni riscontrate, dalle quali sono scaturite una cinquantina di segnalazioni ai preposti Uffici Comunali per eventuali ulteriori provvedimenti, con conseguenti sanzioni che, complessivamente, superano i 25.000 Euro.  I controlli svolti hanno interessato attività produttive quali esercizi commerciali, pubblici esercizi, attività d’estetista e centri massaggi, laboratori artigianali, attività di acconciatore, strutture ricettive, circoli privati, senza trascurare il settore del commercio su aree pubbliche, dove sono emerse sette irregolarità, su una cinquantina di verifiche eseguite.

TANTE LE IRREGOLARITA' - Ai trasgressori, quattro italiani e tre stranieri, sono state comminate sanzioni per inottemperanza all’ordinanza vigente in materia (sosta oltre il tempo necessario per servire i clienti, vendita effettuata in zone non consentite: violazioni accertate in via Faentina e in zona Bassette) e per non aver rispettato il Regolamento del Mercato (banchi di vendita posizionati fuori dagli spazi, a S. P. in Vincoli, commercio di prodotti usati senza indicarlo con apposito cartello, in via Sighinolfi: a tal proposito la Municipale sottolinea come, anche nella esposizione delle merci, debbano essere rispettate alcune norme che hanno il compito di informare correttamente i clienti sulla qualità del prodotto che stanno per acquistare); per un ambulante, di 32 anni, oltre al verbale scattava anche il sequestro della merce (circa quaranta paia di scarpe) perché durante la fiera dei saldi si era, abusivamente, insediato tra le bancarelle regolari senza aver ottenuto l’assegnazione del posteggio.

OCCUPAZIONE ABUSIVA DI SUOLO PUBBLICO - Alcuni titolari di Pubblici Esercizi (una decina su una sessantina controllati), in centro storico (vie: Argentario, Mentana, Mariani, De Gasperi, Piazza Baracca) e prima periferia (vie Nicolodi, Candiano, Maggiore, Nigrisoli) sono stati multati perché occupavano abusivamente alcuni metri di suolo pubblico antistante l'attività, con sedie, tavolini e/o gazebo, sprovvisti della necessaria concessione.

MUSICA NON AUTORIZZATA - Per altri cinque esercenti del settore, responsabili di varie attività di somministrazione alimenti e bevande (bar, pizzerie, ristoranti), in città, sono scattati i relativi provvedimenti con contestuale segnalazione ai preposti uffici comunali per l’applicazione di eventuali pene accessorie, in quanto, al momento dei controlli, stavano effettuando audizioni musicali non autorizzate. In un trenta per cento dei casi l’inosservanza delle regole si riferisce a forme di pubblicità abusiva, nella fattispecie impianti pubblicitari non autorizzati (n. 22 verbali, per un ammontare di circa 9.000,00 Euro).

ABUSIVISMO COMMERCIALE - Circa un centinaio sono, poi, le verifiche effettuate presso i parcheggi cittadini, in particolare Piazzale del Commercio, Piazza Kennedy e Piazza Baracca, nel tentativo di limitare il fenomeno dell’abusivismo commerciale che, spesso, rende gli automobilisti vittime di azioni vessatorie. Gli interventi di prevenzione e repressione, nella maggior parte dei casi, hanno portato all’immediato allontanamento degli “improvvisati” venditori e al recupero di svariata merce, abbandonata lungo la strada. All’impegnativa azione di contrasto degli illeciti in materia si affianca la quotidiana attività di vigilanza, svolta dalla P.M., nell’ambito dei mercati settimanali, straordinari (es. fiere dei saldi) e a cadenza mensile come il mercatino dell’antiquariato, in programma ogni terzo sabato e domenica del mese, riferita in particolare al rilevamento delle presenze degli ambulanti assegnatari di posto e sistemazione dei cosiddetti “spuntisti”, ove risultino posti liberi nella stessa area mercatale. A tal riguardo, oltre alle irregolarità già citate, sono circa una quindicina le multe comminate dagli agenti, a veicoli trovati in sosta negli spazi riservati ai commercianti su aree pubbliche.

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