Fa prostituire l'amica nel suo appartamento: poi si nasconde dentro la doccia

Già dalla fine del mese di dicembre scorso il commissariato aveva ricevuto un esposto dall'amministratore di uno stabile situato nel centro: l'uomo aveva notato uno strano 'via-vai' di persone sconosciute, in particolare nelle ore serali e notturne.

Faceva prostituire l’amica nel suo appartamento di Faenza. Per questo motivo una donna brasiliana di 36 anni, con cittadinanza italiana, è stata arrestata dagli agenti della Polizia di Stato di Ravenna.

A DICEMBRE LE PRIME SEGNALAZIONI - Già dalla fine del mese di dicembre scorso il commissariato di Faenza aveva ricevuto un esposto dall’amministratore di uno stabile situato nel centro manfredo: l’uomo aveva notato uno strano ‘via-vai’ di persone sconosciute, in particolare nelle ore serali e notturne. Nonostante mirati servizi di appostamento, gli agenti non avevano però notato nulla di particolarmente strano. Avevano comunque chiesto all’uomo di ricontattare la polizia nel caso tale fenomeno si fosse ripresentato.

L'APPOSTAMENTO - Qualche giorno fa, alcuni condomini hanno telefonato sempre alla Polizia di Faenza: recentemente si era infatti ripresentato questo strano andirivieni di persone che lasciava supporre la presenza di prostitute all’interno di un appartamento. Il nuovo appostamento ha dato questa volta però i suoi frutti: un uomo, dopo aver citofonato, è entrato con circospezione all’interno dell’appartamento, uscendo poi circa 15 minuti dopo. Fermato, ha ammesso di avere appena consumato un rapporto sessuale a pagamento. I poliziotti sono così entrati nell’appartamento: sul comodino sono stati trovati numerosi profilattici e sopratutto un telefono cellulare che il cliente aveva chiamato precedentemente per concordare la prestazione. La donna trovata all’interno dell’appartamento non aveva però saputo dare spiegazioni su chi fosse l’intestatario del contratto di affitto: “Sono ospite di un’amica italiana, della quale non so fornire nemmeno il numero di telefono” ha detto l’interessata.

SI NASCONDEVA NEL BOX DOCCIA - Ma non era così: nascosta in bagno, nel box doccia, c’era infatti una donna poi identificata nella 36enne brasiliana, che si è verificato poi essere l’intestataria del contratto di affitto. Gli accertamenti svolti hanno evidenziato la responsabilità penale della 36enne: la prima donna identificata ha infatti dichiarato di aver ricevuto solo nell’ultima settimana circa una quindicina di clienti, sempre all’interno dello stesso appartamento che la brasiliana aveva, consapevolmente, messo a disposizione per l’attività di meretricio. 

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SUBITO IN LIBERTA' - L’arrestata, vista l’assenza di precedenti penali a suo carico, è stata rimessa subito in libertà dal giudice in attesa del processo che si svolgerà nei prossimi giorni. L’immobile è stato sequestrato.

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