rotate-mobile
Cronaca Faenza

Il dolore del figlio di Fausto Gresini: "Sei il motore della famiglia che desiderava tanto riabbracciarti"

Il figlio Lorenzo: "Ti vedo ovunque e mi si stringe il cuore a pensare che non sarà più così. Mi hai supportato in ogni parte di me, nonostante non fosse sempre giusto"

"Sarai per sempre il nostro tesoro più grande". Sono toccanti le parole che Lorenzo Gresini ha dedicato a suo padre, l'ex pilota e team manager faentino Fausto Gresini, morto martedì dopo due mesi di lotta estenuante contro il Covid. "Impossibile esprimere a parole l'essenza della persona che sei sempre stato - scrive il figlio su Facebook - Un uomo vero con le palle che aveva una soluzione per ogni problema. Sei il motore di questa famiglia che tanto desiderava riabbracciarti e festeggiare con te un'altra vittoria. Manchi come manca l'aria ogni volta che ti penso... Ti vedo ovunque e mi si stringe il cuore a pensare che non sarà più così. Mi hai supportato in ogni parte di me, nonostante non fosse sempre giusto. Mi hai amato come un padre ama un figlio e io ti ho amato e ti amo come un figlio ama un padre. Il destino è stato davvero crudele con te. Ringrazio per i tanti messaggi, ma non riuscirò a rispondere a tutti perché siete tantissimi e perché il dolore è tanto grande che non riesco nemmeno ad aprirli... Buon viaggio babbone mio".

Un minuto di silenzio per Fausto Gresini

Nel frattempo, arriva anche un aggiornamento dal Gresini racing: "Dopo un’attenta riflessione, i team moto2 e moto3 presenti a Valencia hanno deciso di prendere parte al test di mercoledì in nome e in onore di Fausto. Useranno questo mitico adesivo su tutte le moto firmate Gresini (in foto sotto, ndr). Ciao Fausto". Prima delle prove, i piloti e tutti i presenti hanno osservato un minuto di silenzio in onore di Fausto sulla pista dell'autodromo 'Ricardo Tormo' di Valencia.

154397321_3598174956959337_1079180804059135509_o-2

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il dolore del figlio di Fausto Gresini: "Sei il motore della famiglia che desiderava tanto riabbracciarti"

RavennaToday è in caricamento