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Mezzi pesanti "furbetti" in centro storico: "Servono più controlli"

Si torna a parlare di mezzi pesanti in centro storico, con l'interrogazione presentata in consiglio comunale dai consiglieri del Gruppo Misto Marco Maiolini ed Emanuele Panizza

Si torna a parlare di mezzi pesanti in centro storico, con l'interrogazione presentata in consiglio comunale dai consiglieri del Gruppo Misto Marco Maiolini ed Emanuele Panizza. "Le strade del comune di Ravenna vengono continuamente percorse da mezzi pesanti e carichi eccezionali in virtù dell'attività strettamente connessa al porto commerciale - spiegano i due consiglieri d'opposizione - Da ciò ne deriva un sovraccarico per strade e ponti che vengono quotidianamente stressati dall'intenso traffico. Le nostre strade versano in condizioni pessime e i ponti devono essere costantemente monitorati. Il codice della strada stabilisce che i veicoli eccezionali per trasporti in condizioni di eccezionalità possono avere una massa complessiva di 38 tonnellate se a 3 assi, una massa di 48 t se a 4 assi, una massa di 86 t se a 6 assi e una massa di 108 t se a 8 assi: è facile comprendere che i mezzi con una massa di 108 e 86 t stressano maggiormente i tratti di strada percorsi, oltre a creare dei rallentamenti nel traffico con aggravio della già critica qualità dell'aria. Per tal ragione questi mezzi dovrebbero essere impiegati solo se tra la merce caricata vi è almeno un pezzo eccezionale (per peso o dimensione).

Visto che, spiegano i due consiglieri, "diversi addetti al carico di aziende locali denunciano che spesso tali mezzi vengono caricati solo con pezzi 'standard' al fine di ottimizzare i costi di trasporto riducendo i viaggi, ma a discapito dell'usura dei ponti, del manto stradale e del rallentamento del traffico, chiediamo al sindaco che si attivi presso le autorità competenti affinché vengano eseguiti degli accertamenti per verificare se ciò che è stato dichiarato corrisponde al vero; quali misure intende adottare per impedire che le azienda possano utilizzare questo stratagemma; se ritiene utile chiedere che ogni qualvolta venga effettuato un trasporto eccezionale la ditta che provvede a caricare il mezzo invii un'email a un indirizzo dedicato della ditta di autotrasporti, Polstrada, Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia Municipale con la targa del mezzo, il riferimento del carico eccezionale oltre alla destinazione e percorso stabilito, così che in caso d'irregolarità si possa sanzionare oltre al conducente, l'azienda di trasporto e la ditta committente".

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