Faenza, lo spaccio avviene sotto gli occhi dei carabinieri: arrestato in pieno centro

Un 18enne clandestino, originario della Libia, è stato arrestato sabato sera dai militari con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale

Lo spaccio di droga è avvenuto sotto gli occhi dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Faenza in borghese, impegnati nel fine settimana in un servizio straordinario del controllo per monitorare in maniera discreta discoteche e locali d’intrattenimento nel faentino. Un 18enne clandestino, originario della Libia, è stato arrestato sabato sera dai militari con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

Il fatto è avvenuto all’esterno di una sala giochi, nel centro di Faenza. Dopo aver assistito al classico scambio soldi-droga, gli uomini dell'Arma ono usciti allo scoperto ed hanno bloccato sia l’acquirente che il pusher. Quest’ultimo ha opposto resistenza per tentare la fuga, ma è stato subito raggiunto e bloccato dai militari. Inoltre ha cercato invano di disfarsi di alcune dosi di “marijuana” del peso complessivo di circa 5 grammi che aveva in tasca già pronte per essere spacciate.

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Una dose da mezzo grammo, identica a quelle che aveva il 18enne, è stata infatti trovata in mano all’acquirente, un 28enne originario del Marocco e residente a Faenza, che l’ha subito consegnata ai carabinieri ammettendo di averla appena comprata per 5 euro. I due sono stati entrambi portati in caserma dove i carabinieri hanno svolto ulteriori accertamenti sul conto del 18enne, che, per quanto emerso, negli ultimi tempi, aveva fissato la sua “piazza” di spaccio proprio lungo il centralissimo Corso Matteotti, nei paraggi del palazzo ove ha sede il giudice di pace. Il libico è stato arrestato per “spaccio di stupefacenti” e “resistenza a pubblico ufficiale”. Processato per direttissima (pubblico ministero Lucrezia Ciriello), ha patteggiato 12 mesi di reclusione (pena sospesa).

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