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Ecco la 'Maratona Infernale': in viaggio con Dante per scoprire le eccellenze italiane

La maratona Infernale sarà proiettata tutti i giorni da giovedì a sabato con due cicli che inizieranno alle 10 e alle 17.

È stato presentato nella Sala Multimediale dei Chiostri Francescani il progetto video ‘Maratona Infernale promosso dalla Società Dante Alighieri. Sono intervenuti il Sovrintendente di Ravenna Festival Antonio De Rosa, Il codirettore artistico Franco Masotti ed il regista Lamberto Lambertini. Il 9 giugno 2015 Dante Alighieri compirà 750 anni, una celebrazione su cui Ravenna Festival sta già lavorando e per la quale già in questa edizione intende anticipare un importante omaggio.

Dal 3 al 5 luglio nella sala Multimediale degli Antichi Chiostri Francescani, a due passi dalla tomba del Sommo Poeta, si svolgerà la Maratona Infernale, un viaggio con Dante che in 7 ore e 34 canti dell’Inferno porterà il pubblico a percorrere tutta l’Italia, da Nord a Sud. Una ri-lettura di Dante sullo sfondo di bellissime immagini dell’Italia di oggi, un’idea di Paolo Peluffo e Lamberto Lambertini – che ha curato anche la regia – che intende proporsi come una sorta di manifesto del Belpaese, attuale e al tempo stesso legato alla storia e alle tradizioni: uno sguardo contemporaneo su quella immensa bellezza che si è come stratificata sul suolo dell’Italia e che troppo spesso noi non vogliamo o sappiamo vedere.

“Tutto è cominciato – ha sottolineato il regista – a Napoli, la mia città. Un giorno in cui rimasi affascinato dal lavoro di un artigiano modellatore, intento a realizzare un busto. Durante la conversazione, gli chiesi quanto tempo avrebbe impiegato per crearne uno di Dante. Sette ore, mi disse. Da qui l’idea di raccontare le ogni cantica della Divina Commedia in un tempo eguale, sfruttando anche la dimensione visuale, fatta di immagini monumentali, ma anche di volti d’artigiani ed operai. L’obiettivo è quello di trasmettere la forza inarrestabile del pensiero dantesco. Una forza che va’ oltre le parole, che ancora cammina fra noi con passo attuale in una Maratona infernale che deve partire da Ravenna.”

Il progetto Maratona Infernale, che si avvale della consulenza storico-artistica di Valentina Spata, vuole offrire una rilettura dell’Inferno dantesco e illustrare i versi del Sommo Poeta attraverso le immagini del patrimonio storico-artistico e naturalistico dell’Italia, contribuendo così a far riscoprire la Divina Commedia e nello stesso tempo a svelare i luoghi più suggestivi del nostro Paese. 34 canti infernali, restituiti in suggestive immagini dalla fotografia di Carlo Sgambato, che insieme alle musiche di Savio Riccardi e il suono di Corrado Taglialatela completano la produzione artistica della collana di DVD che propone un inedito viaggio emozionale.

Città e strade, deserte e affollate, di giorno e di notte, borghi, acque e campi, sentieri, boschi e radure, visioni nuove degli scorci più noti e meno conosciuti, case e chiese, industrie e rovine, pianure e altipiani, coste e boschi, odierni simulacri e monumenti e rovine del passato, immersi nel mistero della storia, come quella del tempo di Dante. Luoghi vissuti come spazio della creatività si intrecciano in un viaggio dove immagini, parole ed esperienza del territorio propongono una visione corale. Dal Nord alle Isole, le storie di vita dell’Italia e degli italiani dei giorni nostri fanno da sfondo alla voce del Sommo Poeta, attualizzando la cantica dantesca e restituendo un’opera di altissima fruibilità.

Tra i luoghi suggestivi che accompagneranno alcuni dei canti ci piace citare alcune immagini che sono particolarmente legati a questa edizione del Festival come la Bottega del puparo Mimmo Cuticchio a Palermo, le immagini delle ‘nostre’ Valli di Comacchio con la cattura e lavorazione delle anguille, i muli da soma del Molise diventati l’immagine guida del ricordo della Grande Guerra ma anche simboli di un’Italia che sta scomparendo come il  “Museo del Tempo” di Ettore Guatelli nel parmense, una storica tipografia, nel centro antico di Napoli  o l’Opificio delle pietre dure, con laboratorio per il restauro degli arazzi e per il restauro dei materiali lapidei. La maratona Infernale sarà proiettata tutti i giorni da giovedì a sabato con due cicli che inizieranno alle 10 e alle 17.

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