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Fissate le date del 'Mei 2020+1': tre giorni di concerti a Faenza

Giunto al suo 26esimo anno, il Mei '2020 + 1' proporrà una speciale edizione che affiancherà alla tradizionale serie di concerti presentazioni letterarie, convegni e mostre nelle principali piazze faentine

Sono state lanciate le nuove date del Mei 2021, in diretta streaming, da Giordano Sangiorgi, storico organizzatore della manifestazione. Dopo il sold out in tutte le piazze centrali di Faenza dello scorso anno, seguendo scrupolosamente tutte le norme anticovid e con oltre 450mila spettatori online grazie alla diretta mondiale, il Meeting delle Etichette Indipendenti torna il 1, 2 e 3 ottobre a Faenza con la più importante rassegna della musica indipendente ed emergente italiana. Giunto al suo 26esimo anno, il Mei '2020 + 1' proporrà una speciale edizione che affiancherà alla tradizionale serie di concerti presentazioni letterarie, convegni e mostre nelle principali piazze faentine, la conferma del nuovo format online ExtraMeiWeb, con contenuti esclusivi in streaming sul sito e sulle pagine social ufficiali della manifestazione.

Anche quest’anno il Mei trasformerà Faenza per tre giorni in una vera e propria città della musica con concerti, presentazioni musicali e letterarie, convegni e mostre, affiancati da una parte espositiva rivolta agli operatori della filiera musicale con l’obiettivo di sostenere la crescita e la diffusione di una cultura musicale indie ed emergente. Verranno premiate le migliori realtà indie italiane grazie al circuito di AudioCoop, che rappresenta circa 200 piccole etichette discografiche indipendenti italiane, e saranno presenti, unico caso in Italia, i vincitori di oltre 100 festival e contest per emergenti provenienti da tutta la penisola.

Fin dalla prima storica edizione la manifestazione, fondata e diretta da Sangiorgi, è stata la piattaforma di lancio della nuova scena indipendente italiana con artisti che sono diventati pilastri della musica in Italia (tra gli altri Diodato, che ha esordito al Mei con il suo primo Ep nel 2007 per poi vincere l’ultimo Sanremo, Afterhours, Bluvertigo, Marlene Kuntz, Csi, Pitura Freska, Baustelle, Caparezza, Negramaro, Brunori Sas, Perturbazione, Marta sui Tubi, Offlaga Disco Pax, La Crus e tantissimi altri) e ha premiato emergenti oggi considerati punte di diamante della nuova scena artistica del nostro Paese (come Ermal Meta, Fulminacci, Lo Stato Sociale, Ghali, I Cani, Canova, Calcutta, Zibba, Dente, Mirkoeilcane, Le Luci della Centrale Elettrica, Motta, Colapesce, Cosmo e tanti altri). Tanti sono stati anche gli artisti che hanno mosso i loro primi passi proprio al Mei, come ad esempio Daniele Silvestri che nel 1997 allestì un suo stand espositivo e più recentemente i Maneskin, che al Mei di Faenza hanno realizzato una delle loro primissime esibizioni fuori da Roma. Ultimissimi gli Extraliscio, che hanno esordito in Piazza con Sangiorgi alla Notte del Liscio e al Mei 2016 vincendo la scommessa dell’incontro tra musica indipendente e musica liscio portandola fino a Sanremo 2021 grazie ad Elisabetta Sgarbi.

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