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Martedì, 17 Maggio 2022
Politica Bagnacavallo

Ponte dell'Albergone, la Lega: "Sgravi alle aziende penalizzate"

Il consigliere regionale della Lega Nord, Andrea Liverani, torna sulla questione dei vari ponti chiusi, focalizzandosi sul caso del ponte dell’Albergone

"Nel rimpallo di responsabilità per la questione dei ponti chiusi verso Ravenna, chi ne fa le spese sono le imprese del territorio, che hanno visto ridursi drasticamente il loro lavoro, ed ora sono sommerse di cartelle esattoriali. Il Comune di Bagnacavallo pensi a sgravarle dalle imposte locali, per tutto il periodo di durata di questi eterni cantieri". Il consigliere regionale della Lega Nord, Andrea Liverani, torna sulla questione dei vari ponti chiusi, focalizzandosi sul caso del ponte dell’Albergone.

"Numerose attività commerciali - dice Liverani - sono in profonda sofferenza. Perché hanno visto ridursi drasticamente il numero di clienti e si sono trovate di fronte all’annoso dilemma: pagare i dipendenti, anche se le entrate degli esercizi commerciali languono, oppure pagare le imposte. Si rischia la perdita di numerosi posti di lavoro senza contare che in questi mesi sono arrivate anche le cartelle esattoriali da parte di Equitalia e dell’Agenzia delle Entrate".

Il ponte dell’Albergone, chiuso da sette mesi, è il caso più emblematico, ma ci sono anche le questioni dei ponti di Traversara e di Villanova. Per i quali Liverani aveva interrogato il sottosegretario alla Regione, Rossi, in un recente question-time in Assemblea legislativa. "La risposta sbrigativa di Rossi non ci è piaciuta – taglia corto Liverani – essendosi limitato a dire che la competenza è di altri enti, come la Provincia, e che la Regione ha trasferito a questi ultimi le risorse necessarie. Chiediamo maggiori controlli su come questi soldi vengono spesi per la viabilità e le infrastrutture".

"Il Comune di Bagnacavallo non può stare con le mani in mano – obietta Andrea Liverani – mentre le imprese locali collassano. Si ricorda che il sindaco Proni è il segretario provinciale del Pd e che il primo cittadino di Ravenna, De Pascale, è il presidente della Provincia sempre a marchio Pd. Sono gli unici responsabili di questa situazione e dell’aggravio della crisi economica delle imprese in loco. Il Pd comanda da sempre in queste terre, ma preferisce spendere soldi in opere alle volte veramente inutili come il “mega rifacimento” di via Toscanini a Bagnacavallo (che gli è pure venuto male!), invece di fare manutenzioni periodiche alle infrastrutture. Il sindaco Proni faccia come altri primi cittadini, che hanno avuto problemi simili: applichi sgravi sulla parte variabile della bolletta della Tari (la tariffa sui rifiuti; ndr) per tutta la durata dei disagi patiti dalle aziende. A titolo di risarcimento per i danni subiti".

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