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Matrix a Conselice, Liverani (Lega): "La regione riveda le proprie posizioni e ritiri le concessioni"

“E’ gravissimo - afferma Liverani - come qui si giochi con la salute dei cittadini e la salubrità dell’aria, senza che il partito di maggioranza si sia mai preoccupato di fare e dire nulla”.

“Urge rassicurare la popolazione, ma soprattutto tutelarla. Così come dobbiamo tutelare l’ambiente, il sistema idrogeologico, a forte rischio, il territorio tutto, per caratteristiche sismiche e viabilistiche inadeguato ad accogliere un impianto come quello dell’azienda Oda. Per questo ho presentato in Assemblea Regionale una risoluzione affinché la Regione riveda la procedura tecnica di VIA (Valutazione Impatto Ambientale) e riesamini l’intero progetto dell’impianto di trattamento di rifiuti speciali (c.d. Matrix) di Oda (Società officina  dell’Ambiente) alla luce anche delle criticità emerse con gli eventi alluvionali del febbraio 2014, che si somma ai gravi rischi per aria acqua e ambiente circostante, già espressi in più e più occasioni dalla Lega, alla fragilità idrogeologica del sito industriale di Conselice, alle criticità dal punto di vista della viabilità circostante e dell’inadeguatezza sismica e instabilità dei fabbricati preesistenti, già note, la cui classificazione attuale - difforme da quella prescritta per questa tipologia di stabilimento  (classe III) - ne pregiudica la conformità edilizia non  permettendone l’agibilità e la fruibilità da parte di lavoratori dipendenti e soggetti terzi”. E' quanto afferma Andrea Liverani, consigliere Regionale della Lega Nord. “Il Pd non può dirci “ci dispiace”, “abbiamo sbagliato”, perché sono stati loro, insieme alla Regione Emilia Romagna a rilasciare l’autorizzazione tecnica di VIA e ad accendere il semaforo verde per la realizzazione di quest’impianto", attacca Liverani, ricordando come i cittadini di Conselice lamentino “il continuo passaggio di camion scoperti, carichi di polveri inquinanti e con le ruote sporche di polveri pronte a disperdersi negli ambienti circostanti senza che nessuno degli enti preposti abbia mai fatto rispettare le prescrizioni o verifiche sui valori di inquinamento di acqua e aria. “E’ gravissimo - chiosa Liverani - come qui si giochi con la salute dei cittadini e la salubrità dell’aria, senza che il partito di maggioranza si sia mai preoccupato di fare e dire nulla”.

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