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Cambio gomme: quando scatta l'obbligo di sostituire i pneumatici invernali

Dal 15 aprile parte il cambio gomme e si possono montare i pneumatici estivi. Ma la sostituzione è davvero obbligatoria? E conviene?

Con la primavera arriva il momento di sostituire le gomme invernali con quelle estive. Il 15 aprile 2021 è la data fissata per il cambio dei pneumatici, ma si ha un mese di tempo, quindi fino al 15 maggio, per recarsi dal gommista ed effettuare la sostituzione. Ma in molti si chiedono se sia obbligatorio cambiare i pneumatici in vista dell’estate.

In generale la risposta è sì, occorre procedere alla sostituzione dei pneumatici, ma ci sono due eccezioni importanti però. Primo, l’obbligo non vale per chi monta un set di gomme 4 stagioni. Secondo, se le gomme hanno un indice di velocità uguale o superiore a quello indicato dalla carta di circolazione, allora possono essere utilizzate tutto l’anno. Riconoscere l’indice di velocità è facilissimo: è una lettera seguita da un numero in genere presente sulla spalla della gomma (il numero indica la velocità massima alla quale è possibile viaggiare). 

Le sanzioni previste

Per chi va contro l'obbligo del cambio gomme sono previste delle sanzioni amministrative che partono da un minimo di 422 euro e arrivano a un massimo di 1.682 euro e ritiro del libretto di circolazione.

Cambio gomme, perché conviene farlo

Partiamo dalle sostanziali differenze che determinano, a prescindere dall'obbligo, la convenienza a sostituire i pneumatici a seconda della stagione. A rendere i pneumatici invernali inadatti all’uso estivo sono proprio le loro caratteristiche, a partire dalla mescola più morbida in quanto arricchita di silice; il composto è realizzato affinché possa raggiungere più rapidamente la corretta temperatura di esercizio (così da garantire adeguata aderenza) anche con basse temperature. Con il caldo tale mescola tende a consumarsi molto più velocemente ed è elevato il rischio che si sfaldi, distaccandosi dal battistrada e mettendo in grave pericolo l’incolumità di chi si trova a bordo del mezzo. Allo stesso modo, pure le scanalature sono progettate per la stagione invernale, più larghe in maniera tale da smaltire con maggior efficienza elevati quantitativi d’acqua o neve presenti sulla superficie stradale. Tali scanalature si rivelano totalmente inadatte in estate, in cui le strade sono in prevalenza asciutte.

Le coperture estive invece hanno una mescola più dura, che le rende maggiormente resistenti alle elevate temperature, e un disegno del battistrada con intagli meno profondi, poiché si affrontano in prevalenza strade asciutte, con scarse precipitazioni, anche se negli ultimi anni è stata posta una crescente attenzione alla resistenza all’aquaplaning. Le due tipologie di pneumatici nascano con finalità opposte, pertanto non è possibile utilizzare i pneumatici invernali in estate, così come non si possono lasciare a bordo quelli estivi in inverno, ma in tal caso è presente anche un esplicito divieto da parte del Codice, assente invece per le gomme termiche.

La differenza di temperatura legata al cambio stagionale provoca delle variazioni sulla pressione delle gomme, con conseguenze potenzialmente dannose, se i pneumatici sono troppo gonfi, si consumano nella parte centrale, mentre delle gomme sgonfie avranno un maggior consumo sul bordo. Che vantaggi ci sono a montare gli pneumatici estivi quindi? Risparmio e prestazioni. Non incorrendo infatti nel surriscaldamento, gli pneumatici estivi hanno prestazioni decisamente migliori e quindi un minor consumo di carburante. Aumenta, inoltre, anche la sicurezza: le gomme estive hanno una migliore tenuta di strada sia su fondo asciutto che bagnato.

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