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Cashback e app Io: ecco come si ottiene il rimborso sui pagamenti

Registrazione, limiti di spesa, scadenze. Vediamo come funziona il nuovo programma pensato per favorire la diffusione dei metodi di pagamento elettronici

Partito ufficialmente l'8 dicembre, il programma Cashback è una delle grandi novità che attendono gli italiani per i prossimi mesi. Il Cashback è una delle iniziative contenute nel Piano Italia Cashless previste dalla Legge di Bilancio 2020. Scopriamo nel dettaglio di cosa si tratta e come funziona questa iniziativa.

Con il Cashback ogni cittadino maggiorenne e residente in Italia avrà la possibilità di ottenere un rimborso in denaro in base agli acquisti effettuati, entro un certo periodo e a titolo privato, con strumenti di pagamento elettronici. Il rimborso del Cashback infatti si applica solo agli acquisti effettuati tramite dispositivi fisici presso gli esercenti che partecipano al programma sul territorio nazionale.

I pagamenti inclusi ed esclusi dal Cashback

Il dettaglio da tenere a mente è che non tutti i pagamenti consentono di accedere al rimborso. Infatti sono escluse tutte le spese effettuate online (e-commerce), così come quelle effettuate attraverso l'esercizio di impresa o professione. Esclusi anche i pagamenti effettuati per acquisti presso gli esercenti che non dispongono di un “Acquirer Convenzionato” (la lista degli acquirer convenzionati la trovate a questo link), gli acquisti effettuati fuori dal territorio nazionale (compreso San Marino o Città del Vaticano), le operazioni eseguite presso gli sportelli Atm - Bancomat (come i prelievi o le ricariche telefoniche), bonifici e addebiti diretti su conto corrente.

Danno invece diritto al rimborso:

  • transazioni con carte di credito;
  • transazioni con carte di debito su circuiti internazionali e su circuito PagoBANCOMAT;
  • carte prepagate;
  • pagamenti con carte fedeltà, ovvero carte e app di pagamento connesse a circuiti privativi e/o a spendibilità limitata (esclusi, quindi, quelli solo per accumulo punti);
  • acquisti con app di pagamento, come ad esempio Satispay o Bancomat Pay;
  • altri sistemi di pagamento, come ad esempio Google Pay e Apple Pay (a partire dal 2021).

In pratica si può accedere al rimborso pagando il caffè al bar con la carta, ma non si accede al rimborso se si compra un oggetto su un sito di e-commerce.

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