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Sabato, 22 Giugno 2024
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Volley, dopo 21 anni i playoff tornano a Ravenna: arriva la corazzata Perugia

Gli ultimi playoff, infatti, giocati tre anni fa, ebbero invece come cornice il PalaFiera di Forlì, con l’eliminazione della Cmc per mano di Modena

A distanza di 21 anni il Pala De André torna a ospitare una partita dei playoff scudetto, con la Bunge che domenica (inizio ore 18, arbitri La Micela di Trento e Lot di Treviso) sfida la corazzata Sir Safety Conad in gara2 dei quarti di finale. L’ultimo match nel palazzetto ravennate, infatti, è datato 19 marzo 1997, quando in gara1 degli ottavi l’allora Area di Daniele Ricci fu sconfitta da Bologna (gli ultimi playoff, giocati tre anni fa, ebbero invece come cornice il PalaFiera di Forlì, con l’eliminazione della Cmc per mano di Modena). Lo spettacolo è assicurato, anche in virtù di quello che si è visto nella gara1 disputata a Perugia, con Orduna e compagni che hanno messo in grande difficoltà i quotati avversari, vincendo il primo set e lottando alla pari nella seconda e nella terza frazione. Per salvarsi gli umbri hanno dovuto aggrapparsi ad Atanasijevic, inserito a match in corso da Bernardi, “obbligato” a ricorrere in tutta fretta alla forza del suo uomo migliore dopo averlo inizialmente tenuto in panchina

“Mi aspetto da parte di Perugia – spiega il tecnico Fabio Soli – una partita di grande intensità e determinazione: deciso e focalizzato, verrà a Ravenna con l’intenzione di ribadire la sua forza e per chiudere il discorso qualificazione. Mi aspetto però anche una Bunge altrettanto desiderosa di fare bella figura contro la squadra più forte d’Italia, tra le ‘big’ anche in campo europeo. Avremo l’opportunità di metterci di nuovo alla prova con una formazione ricca di campioni, provando a dire la nostra dopo una prestazione negativa in Challenge Cup che ha lasciato il segno. A prescindere dal risultato finale, c’è bisogno di dare una risposta sul campo, perché quello che importa è recuperare subito la convinzione sui nostri mezzi, dimostrando che non siamo quelli che hanno perso 3-0 con Ankara, un risultato che non rende merito a quello che abbiamo fatto durante l’anno. Per riuscire a raggiungere questo obiettivo è necessario che tutti, anche chi subentra dalla panchina, siano in grado di garantire il loro contributo. Ognuno deve essere concentrato su ciò che può offrire dal punto di vista del gioco: facendo così, ponendo tutti un mattoncino a testa, saremo di sicuro in grado di esprimere la nostra miglior pallavolo. Solo così riusciremo a cancellare dalla nostra testa la gara di coppa e a provare a scrivere due delle ultime pagine della nostra bella stagione, senza permettere che siano i nostri avversari a farlo”.

Gli avversari Con ogni probabilità sarà ancora assente lo schiacciatore statunitense Russell, per cui il tecnico Lorenzo Bernardi dovrebbe schierare il palleggiatore De Cecco, l’opposto Atanasijevic, le bande Zaytsev e Berger, i centrali Anzani e Podrascanin (Colaci, mvp di gara1, libero). In panchina gli ex Ricci e Della Lunga, il palleggiatore Shaw, il centrale Siirila, la banda Della Lunga, l’opposto Andric e il libero Cesarini. “È una partita assolutamente importante per noi – sottolinea Andrea Cesarini – vogliamo chiudere senza arrivare a gara3. Sarà dura e lo sappiamo. Loro vengono da una bella prestazione in gara1, nonostante la sconfitta, e da una successiva battuta d’arresto in Challenge Cup, quindi in casa vorranno riscattarsi. Dovremo puntare molto sulla nostra battuta, se andiamo forte in quel fondamentale le cose possono semplificarsi. Poi ci vorrà molta pazienza perché Ravenna difende ed è abile in ricostruzione con due schiacciatori esperti, un regista molto bravo ed un opposto che con noi in gara 1 ha fatto vedere numeri importanti. Infine massima concentrazione sul match, al ritorno di Champions ci penseremo solo da lunedì. Vediamo da un periodo positivo e domenica vogliamo confermarci”.

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