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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca

Polizia in festa, un anno di numeri: calano le rapine, ma aumentano i furti nei negozi

In chiusura della cerimonia il Questore ha voluto ricordare il Sostituto Commissario Nicoletta Missiroli e l’Agente Pietro Pezzi, tragicamente deceduti in servizio a Ravenna la sera del 16 settembre 2017

La Polizia di Stato ha celebrato martedì il 166esimo anniversario della Fondazione con una cerimonia che si è svolta nel Palazzo della Prefettura di Ravenna. Dopo la lettura del saluto del ministro dell'Interno Marco Minniti, che ha ricordato chi ha sacrificato la propria vita per la sicurezza del paese, e dopo il saluto del Prefetto di Ravenna Francesco Russo che ha ringraziato gli agenti per il prezioso lavoro che svolgono quotidianamente, il Questore Rosario Eugenio Russo, nell’analisi della situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nella provincia di Ravenna, ha illustrato l’attività di prevenzione e repressione dei reati con particolare riguardo ai reati predatori. "Il tema della festa di quest'anno è 'Esserci sempre': e noi come polizia ci siamo sempre - ha ricordato il Questore - per prevenire il crimine cercando di sconfiggerlo, per garantire la sicurezza dei cittadini, per tutelare i diritti dei soggetti più deboli, per intervenire nelle situazioni di emergenza come terremoti e valanghe, per la gestione dei flussi migratori, per la tutela dei minori e per il contrasto dei reati informatici".

Festa della Polizia in Prefettura (foto Massimo Argnani)

Furti e rapine in calo, ma aumentano gli arrestati

Nell’anno in considerazione è stata ulteriormente potenziata l’attività di controllo del territorio con posti di blocco nei punti nevralgici della provincia a opera di tutte le Forze di Polizia, con un calo del reato di furto in abitazione del 7% e delle rapine del 10,9%, con una punta di flessione delle rapine in esercizi commerciali del 20% (aumentano del 6%, però, i furti nelle attività commerciali). Nel 2017 questa strategia operativa è stata ulteriormente affinata con l’aumento delle volanti su strada, con specifici controlli del territorio attuati con posti di blocco nei punti più nevralgici della provincia insieme alle altre Forze dell’ordine e dall’impiego settimanale del Reparto Prevenzione Crimine. Gli interventi sono stati 3168, le persone controllate quasi 30500, mentre sono pervenute al 113 45.486 telefonate con 5210 richieste di intervento e 32.000 veicoli controllati. Sono state arrestate 159 persone e 846 sono state quelle denunciate in stato di libertà per reati di varia natura, con un aumento degli arrestati del 38% rispetto all’anno precedente. Delle 159 persone arrestate, 83 sono straniere.

Spaccio, violenza domestica e infiltrazioni mafiose

Sono stati sequestrati 45 chilogrammi di eroina, 4,5 chilogrammi di cocaina, 1,5 chilogrammi di hashish e 3 chili di marijuana, oltre a 47.470 euro di denaro contante di provenienza dallo spaccio di stupefacenti. Il Questore spiega come sia stato notato di recente un preoccupante ritorno all'uso di eroina, soprattutto tra i giovani compresi nella fascia tra i 18 e i 24 anni. Sono stati irrogati 173 Fogli di Via Obbligatori con divieto di ritorno a Ravenna per tre anni a persone pericolose non residenti nel nostro territorio, mentre 167 sono le persone sottoposte ad avviso orale. Il Tribunale di Ravenna, su proposta della Questura, ha emesso 3 sorveglianze speciali mentre è stato emesso un Daspo sportivo e ben quattro Daspo urbani. Sono stati inoltre emessi 10 ammonimenti sia per episodi di violenza domestica che per atti persecutori. Gli esercizi pubblici chiusi su ordine del Questore, per ragioni di sicurezza pubblica, sono 11 mentre 125 sono stati i controlli amministrativi nei confronti di esercizi pubblici. Il Questore, sottolineando il lusinghiero risultato che induce a ritenere che la strada intrapresa è quella giusta, auspica che la stessa venga seguita anche in futuro. "Nel 2017 sono state emesse 17 interdittive antimafia, e per questo Ravenna si trova al secondo posto in Regione dietro Bologna - spiega il Questore - Il ravennate non è immune da reati a stampo mafioso, la mafia è radicata da tempo in questo territorio. Pochi giorni fa è stato firmato un accordo tra Regione e Prefettura proprio per contrastare l'infiltrazione mafiosa. Ravenna, ne sono sicuro, ha in sè gli anticorpi per affrontare tutto ciò: uno di questi è la cultura, e la nostra città in questo può essere da esempio a tutte le altre".

Un'automobilista in stato di ebbrezza ogni tre giorni

La Polizia Stradale ha contestato oltre 12.300 infrazioni di cui 127 per guida in stato di ebbrezza, ritirato 242 patenti di guida e rilevato 272 incidenti stradali con 185 feriti e 6 persone decedute. Da ultimo, il Questore ha ricordato l’impegno silente della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale, al cui interno è incardinato l’Ufficio Immigrazione. Nell’ultimo anno sono stati accompagnati alla frontiera 18 extracomunitari con gravissimi precedenti penali, 12 sono stati ristretti nei Cie e ben 120 espulsi con l’ordine del Questore. Nei 12 mesi trascorsi sono stati elaborati e consegnati 10.671 permessi di soggiorno ed emessi 303 decreti di rigetto per mancanza dei requisiti. In provincia oggi sono regolarmente soggiornanti 31.752 cittadini extracomunitari. Attualmente sono presenti nelle strutture di accoglienza della Provincia 1218 profughi richiedenti asilo distribuiti in 60 strutture sparse su tutto il territorio.

Premiati i due agenti deceduti in un incidente il 16 settembre

In chiusura della cerimonia sono state consegnate le ricompense al valore civile e per merito di servizio agli appartenenti alla Polizia di Stato che si sono particolarmente distinti in servizio. Prima della consegna delle ricompense al personale, il Questore ha voluto ricordare tutti i Caduti in servizio che hanno sacrificato la loro vita per la difesa della libertà, del diritto, della democrazia del nostro Paese. A tal riguardo il Questore ha voluto ricordare il Sostituto Commissario Nicoletta Missiroli e l’Agente Pietro Pezzi, tragicamente deceduti in servizio a Ravenna la sera del 16 settembre 2017. Ai loro familiari sono state consegnate dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella le medaglie d’oro al Valor Civile alla Memoria. Inoltre a Roma, il Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli ha consegnato ai familiari di Nicoletta e Pietro due pergamene attestanti la “Promozione al Merito Straordinario alla Memoria”. "Nicoletta e Pietro sono stati un mirabile esempio di senso del dovere e spirito di sacrificio - ha concluso il Questore - Ai ravennati quindi dico: abbiate fiducia nelle istituzioni e siate orgogliosi dei vostri uomini e donne della Polizia di Stato".

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