Il ricordo dei 13 morti ai cantieri Mecnavi non si affievolisce: la cerimonia

Il 13 marzo di 29 anni fa 13 lavoratori persero la vita mentre stavano lavorando all'interno della nave gasiera Elisabetta Montanari, ai cantieri Mecnavi di Ravenna

Foto Massimo Argnani

Il 13 marzo di 29 anni fa 13 lavoratori  persero la vita mentre stavano lavorando all'interno della nave gasiera Elisabetta Montanari, ai cantieri Mecnavi di Ravenna. Come avviene ogni anno, in occasione dell’anniversario della tragedia, le vittime sono state ricordate in una cerimonia che si è svolta domenica mattina in piazza del Popolo in cui sono intervenuti il Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci e il  Segretario Cisl Romagna Daniele Saporetti a nome delle tre confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. Per il  Comune di Bertinoro era presente l’Assessore comunale alle  Politiche Sociali, Moris Giangrasso.

Nel suo intervento il Sindaco Matteucci ha reso omaggio alle vittime ed espresso alle famiglie la solidarietà e l’affetto di tutti i ravennati. Matteucci ha sottolineato come quella tragedia oltre ad avere provocato un dolore profondo ha caricato la comunità ravennate e non solo,  “di nuove e più incalzanti responsabilità”. “All'indomani di quella tragedia, - ha ricordato- è partito il nostro impegno comune di istituzioni, sindacati e associazioni per rendere il lavoro più sicuro”.

“Saremo sempre dalla parte di chi ha un diritto in meno, a partire dal mondo del lavoro”,   ha affermato il Sindaco di Ravenna che ha concluso il suo intervento prendendo a prestito le parole del Presidente Napolitano: “ E' necessario concorrere efficacemente a definire e promuovere le strategie volte a combattere il drammatico fenomeno degli infortuni e delle morti sul lavoro per radicare una cultura della legalità, della sicurezza e della promozione del ‘buon lavoro’ e della 'buona impresa'”.

“Dobbiamo avere la consapevolezza – ha detto fra l’altro il segretario Cisl Romagna Saporetti - che la parola ‘fatalità’ è una parola che non deve esistere quando si parla di sicurezza, tanto più che tale parola diventa ‘fortuna’  quando siamo di fronte all’ infortunio e la tragedia è stata solo sfiorata.  Non si può parlare di  fatalità o di fortuna quando ci sono in ballo delle vite umane! E bisogna diffondere la cultura della sicurezza, una cultura che va senza dubbio affermata tra i lavoratori ed i datori di lavoro. La sicurezza che non deve essere concepita come un costo aggiuntivo ma come un investimento produttivo, un valore aggiunto. Si tratta di una priorità assoluta, di una battaglia di civiltà, perché in un paese civile i rischi connessi alla prestazione lavorativa, devono essere debellati”.

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Al termine della cerimonia il Sindaco ha ricordato che venerdì 18 marzo dalle 9 alle 12.30 nella sala D’Attorre di via Ponte Marino 2 si svolgerà la terza assemblea provinciale dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, aziendali, territoriali e di sito, dal titolo: “Dalla memoria, un impegno continuo”, dedicata in particolare al tema dello stress lavoro correlato e al ruolo e all'esperienza dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. L’ apertura dei lavori sarà affidata a interventi degli stessi rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Si procederà con i contributi di Stefano Toderi, docente del dipartimento di psicologia dell'Università di Bologna, e Marco Broccoli, dirigente medico del servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Ausl Romagna. Le iniziative sono promosse da Cgil, Cisl, Uil, Comuni di Ravenna e Bertinoro,  Provincia e Ausl Romagna nell’ambito dei progetti “Piani per la salute provincia di Ravenna”.

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