menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

'Cortesie per gli ospiti' a Ravenna: sfida a colpi di piadina e cappelletti

E' ambientata tra Ravenna e Santarcangelo di Romagna la puntata di mercoledì sera di "Cortesie per gli ospiti", programma in onda su Real Time

E' ambientata tra Ravenna e Santarcangelo di Romagna la puntata di mercoledì sera di "Cortesie per gli ospiti", programma in onda dal lunedì al venerdì a partire dalle 20.10 su Real Time.

Il trio di esperti cortesi, formato dalla scrittrice Csaba dalla Zorza (esperta di buone maniere e del savoir vivre contemporaneo), lo chef Roberto Valbuzzi (la cui cucina ha come punto di partenza la tradizione del Nord Italia) e l’architetto Diego Thomas (esperto di interior design), si è infatti recato nelle due città romagnole per visitare, nella città del sale, la casa di Sayo, maestro di tennis, che ha accolto i tre insieme a Claudio, studente di Scienze della formazione primaria. I due ravennati hanno accolto il trio nella loro casa "intellettuale", ricolma di libri, proponendo loro il menù 'Romagna mia' formato da crostone con salsiccia e formaggio, cappelletti in brodo di carne, coniglio con erbe aromatiche e ciambellone romagnolo con mascarpone. La preparazione dei cappelletti è stata affidata a Claudio, che ne ha anche uno tatuato sul polso ma che, lavorando a Bologna, spiega di aver scoperto l'amore per la mortadella, che ha inserito nei suoi cappelletti ricevendo anche qualche critica dai romagnoli più "tradizionali". I due hanno poi regalato agli ospiti un sacchetto di tessere di mosaico di Annafietta, e non è mancata anche una visita alla biblioteca Classense. La coppia alla fine ha ottenuto 22 punti.

I tre giudici si sono poi spostati a Santarcangelo, dove Nicola e Francesca hanno proposto loro un menù "fusion": nel loro 'Tropical Romagna', infatti, ci sono mini piadine con coppa e dadini di mango, cappellacci con papaya, mora romagnola in salsa coconut e mascarpone all'ananas. Non sono mancate, da parte del trio di esperti, domande sulla Romagna: "Sento spesso dire "Ma va là!". Ma cosa significa esattamente?", chiede Diego Thomas. Sayo ha tentato di dare una spiegazione: "In romagnolo ci sono delle esclamazioni come 'ciò' e 'ah dì', che possono essere valide per più occasioni". "Si potrebbero fare conversazioni intere di 'ciò' e 'ah dì'", commenta ironico il giudice. Alla fine, però, con 25.5 punti è la coppia santarcangiolese ad aggiudicarsi la gara.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Dall'Antica Roma al terzo millennio: il mito eterno dei Lom a Merz

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento