Cronaca

Fissati i funerali del 17enne morto in un drammatico incidente: la scuola lo ricorda nel nome di Dante

Sono stati fissati i funerali di Leonardo Mancuso, lo studente di 17 anni di Forlimpopoli morto sabato sera in un tragico incidente avvenuto a Milano Marittima

Sono stati fissati i funerali di Leonardo Mancuso, lo studente di 17 anni di Forlimpopoli morto sabato sera in un tragico incidente avvenuto a Milano Marittima e nel quale è rimasta ferita gravemente una coetanea, ora ricoverata all'ospedale Bufalini di Cesena. L'ultimo saluto si terrà giovedì alle 10 nella chiesa di San Spirito a Forlimpopoli. Al termine della funzione religiosa seguirà al tumulazione nel cimitero nuovo della città.

Leonardo lascia il padre Giuseppe, la madre Flavia e i fratelli Mirko, Niccolò e Bianca. Il 17enne frequentava la 4°A indirizzo Elettrotecnica all'Istituto Tecnico Industriale "Marconi" di Forlì e proprio la scuola di viale della Libertà l'ha ricordato sul proprio sito web, pubblicando un elaborato della classe dedicato al Sommo Poeta per il 700esimo anniversario della morte ed intitolato "“Dante, cantore dell’autonomia politica". Leonardo si era focalizzato sull figura di Virgilio.

Questo il testo prodotto dal giovane che non c'è più: "Dante è un grande estimatore di Virgilio: infatti, sin dalla sua giovinezza Dante ha studiato la figura dell’autore del l’”Eneide”, il poema nazionale romano, la massima celebrazione dell’impero , che fu condizione storica necessaria al successo del cristianesimo e di un profondo insegnamento morale. Il viaggio di D ante inizia proprio con Virgilio, incontrato nella selva oscura. È lui a mostrargli per prima cosa, all’ingresso dell’Inferno, le segrete cose , i misteri del regno dell’Oltretomba. Virgilio è un modello di poesia e di umanità per Dante e lo si vede in parecchi episodi dell’Inferno: dal canto III quando incontrano gli ignavi e Virgilio gli dice di non curarsi di loro ma di passare oltre, fino alla città di Dite, dove Virgilio protegge Dante letteralmente con il suo corpo, facendo intervenire poi il messo celeste; ed è sempre Virgilio a spiegare a Dante come aggrapparsi al corpo di Lucifero per uscire dall’Inferno. Virgilio e Dante sono come padre e figlio, tant’è vero che Virgilio chiama Dante “figlio” e Dante chiama Virgilio "padre". Nell’interpretazione tradizionale, Virgilio rappresenta la luce della Ragione umana, che guida gli uomini al Bene nei limiti della natura umana, mentre Beatrice, che accompagnerà Dante nel Paradiso celeste, dove il poeta latino non è ammesso, in quanto anima relegata nel Limbo, rappresenta la Fede, che conduce alla visione di Dio e alla salvezza completa e definitiva".

Il dramma

Da una prima ricostruzione dei fatti effettuata dagli agenti della Polizia Locale di Cervia, sembrerebbe che i due ragazzi stessero percorrendo la terza Traversa da via Matteotti verso il mare in sella ad una moto Keeway 125 quando, giunti all'intersezione con via II giugno, non si sono accorti che dalla propria destra stava giungendo un'auto condotta da una 31enne di Castiglione di Cervia.

Sul posto si sono precipitati i sanitari del 118 con due ambulanze e due auto con il medico a bordo ma purtroppo, nonostante i tentativi di rianimazione, per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. La ragazza, invece, è stata trasportata con codice di massima gravità all’ospedale Bufalini di Cesena, dove si trova ricoverata nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata dopo un intervento chirurgico.

A tutti i coinvolti sono stati fatti gli esami tossicologici ed alcolemici del caso. Sull'incidente il pubblico ministero di turno Lucrezia Ciriello ha aperto un fascicolo: la conducente dell'auto, negativa ai primi accertamenti etilometrici, è stata indagata con l'accusa di omicidio colposo.

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