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Disturbavano passanti e baristi: finiscono in carcere

Negli ultimi mesi erano stati più volte denunciati o tratti in arresto poiché autori di reati contro il patrimonio, ubriachezza e molestia o disturbo delle persone

I Carabinieri della Compagnia di Lugo, nel tardo pomeriggio di venerdì, hanno dato esecuzione alle ordinanze applicative della misura cautelare in carcere emesse dalla Procura della Repubbica e dal Tribunale di Ravenna nei confronti di due stranieri dimoranti all’interno di un camper nella zona artigianale di Lugo. I due avevano nel tempo, con le loro condotte contrarie alle leggi e al comune senso civico, coltivato un clima di malcontento nella cittadinanza lughese.

Negli ultimi mesi erano stati più volte denunciati o tratti in arresto dai militari dell’Arma e dal Commissariato e dalla Polizia Locale poiché autori di reati contro il patrimonio, ubriachezza e molestia o disturbo delle persone anche nelle vie del centro storico, nonché assidui molestatori di numerosi commercianti della zona, specie se esercenti di bar, benchè già destinatari, da parte del tribunale di Ravenna, di misura restrittiva.

Venerdì, a seguito delle attività investigative eseguite dalle forze dell’ordine presenti nel lughese intervenute, a vario titolo nel tempo negli episodi che hanno visto protagonisti i due malviventi, l’autorità giudiziaria ravennate ha conferito ai Carabinieri della Compagnia di Lugo l’incarico di ricercare i due individui e di raccordare le attività svolte, nonchè l’esecuzione, con la collaborazione di personale del Commissariato e della Polizia Locale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, dell’applicazione delle idonee ordinanze restrittive della libertà personale emesse a carico del 33enne di origine rumena e del 31enne russo, con successivo accompagnamento al carcere di Ravenna dei due arrestati terminate le formalità di rito.

Il sindaco di Lugo Davide Ranalli esprime "soddisfazione" per l’operazione conclusa e il ringraziamento da parte di tutta l’Amministrazione comunale alle Forze dell’Ordine, alla Prefettura e al procuratore capo Alessandro Mancini. "Questa operazione mette fine a una serie inaccettabile di episodi di criminalità messi in atto da queste due persone nel centro di Lugo - dichiara Ranalli -. Comportamenti gravissimi a discapito di tutta la collettività, della sicurezza dei cittadini e della nostra città di cui ora dovranno rispondere davanti alla giustizia. Un arresto effettuato grazie a un prezioso e fondamentale lavoro svolto in queste settimane con enorme professionalità dalla nostra Polizia Locale e da tutte le Forze dell’Ordine. Martedì avevo sottoposto all’attenzione del Prefetto di Ravenna questi gravissimi episodi nel corso del Comitato per l’ordine e la sicurezza e l’operazione conclusa oggi dimostra ancora una volta la costante collaborazione portata avanti tra Istituzioni, Prefettura e Forze dell’Ordine, a cui va sempre la nostra gratitudine per il loro lavoro".

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