menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Giornate ravennati" per il patrimonio culturale: incontri, seminari e ospiti d'eccellenza

Le iniziative in programma coinvolgono storici dell’antichità, dell’età moderna, dell’età contemporanea e dei fenomeni religiosi, antropologi, musicologi, restauratori, storici delle dottrine politiche e delle religioni

Il Dipartimento di Beni culturali di Ravenna partecipa alle iniziative dell’Anno europeo del patrimonio culturale. Dall’8 al 13 ottobre organizza le Giornate ravennati dell’evento europeo: incontri, seminari, tavole rotonde e la presenza di ospiti di eccellenza, saranno le occasioni per scoprire, apprezzare e godere del patrimonio culturale. Obiettivo delle Giornate è di coinvolgere tutti, studenti e ricercatori che operano all’interno del Dipartimento di Beni culturali e del Campus di Ravenna, ma soprattutto la cittadinanza intera, nello sforzo di valorizzare il patrimonio culturale come espressione di una cultura e di una storia europea comune e connessa.

Le iniziative in programma coinvolgono storici dell’antichità, dell’età moderna, dell’età contemporanea e dei fenomeni religiosi, antropologi, musicologi, restauratori, storici delle dottrine politiche e delle religioni. Vanno dalla più classica lezione accademica alla più informale performance o reading pubblica, passando per seminari tematici, tavole rotonde, visite guidate e addirittura caccie al tesoro. L’ambizione infatti è quella di un approccio pluridisciplinare allo studio e valorizzazione del patrimonio culturale sfruttando tutte le molteplici competenze del Dipartimento. E’ prevista la presenza di ospiti di primo piano tra cui il già presidente del Consiglio e già presidente della Commissione Romano Prodi che si soffermerà sulla profonda crisi politica e culturale che sta vivendo l’Europa (9 ottobre ore 10 Palazzo della Provincia, sala Nullo Baldini).

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento