Guerra all'alcol e al vetro: le zone dove scattano i divieti

Due ordinanze antialcol e antivetro in vigore dal 1° luglio al 31 ottobre nella zona della stazione, Isola San Giovanni, via Gulli, tra le vie Aquileia e Nicolodi

Il comune di Ravenna ha emanato due ordinanze antialcol e antivetro in vigore dal 1° luglio al 31 ottobre. In considerazione degli effetti positivi delle precedenti ordinanze in vigore fino al 30 giugno, che hanno permesso il contenimento di fenomeni di degrado urbano e ambientale, tutelando la sicurezza, scattano i nuovi divieti nella zona della stazione e isola San Giovanni e in quella di via Gulli, tra le vie Aquileia e Nicolodi.

Le due ordinanze impongono il divieto di consumo di bevande alcoliche in qualsiasi contenitore (ad eccezione delle aree di pertinenza degli “esercizi pubblici di somministrazione bevande”, “esercizi commerciali” e “attività artigianali del settore alimentare”), il divieto di consumare alimenti e bevande in genere forniti in bottiglie di vetro e lattine e quello di abbandonare bottiglie di vetro, lattine e contenitori in genere.

Divieti e zone

I divieti saranno in vigore nell’ambito della zona Isola San Giovanni, giardini Speyer ed aree limitrofe di piazza Anita Garibaldi, via Giosuè Carducci e le laterali via San Giovanni Bosco e parco Amadesi e via Monghini, viale Carlo Luigi Farini, piazza Carlo Luigi Farini, viale Giorgio Pallavicini, via Alberoni (nel tratto compreso fra viale Pallavicini e via Candiano) e via Candiano, via di Roma (nel tratto compreso tra via Diaz e via Carducci), piazza Mameli, via Maroncelli (nel tratto compreso tra viale Farini e via Colonna) e nell’ambito di via Gulli nel tratto compreso tra le intersezioni con via Aquileia e via Nicolodi.

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Ferma restando l’eventuale applicazione delle sanzioni penali ed amministrative previste dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari, le violazioni alla presente ordinanza sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di 200 euro ad un massimo di 500 euro. Sono ammesse deroghe in concomitanza con particolari eventi di interesse per la cittadinanza (feste di quartiere, ricorrenze, eccetera) previa autorizzazione del sindaco, sentito il comando di Polizia locale.

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