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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca

Intesa Comune-Demanio: a Ravenna si dormirà negli ex bunker militari

“Cammini e Percorsi” è un progetto dell’Agenzia del Demanio promosso nel 2017, di concerto con Mibact, Mit, e in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri,

Comune di Ravenna e Agenzia del demanio si alleano per la riqualificazione e valorizzazione in chiave turistica e non solo di una serie di immobili di proprieta' statale e comunale. Piu' nel dettaglio, per la parte statale si tratta dell'ex colonia Onfa sulla costa, a Punta Marina Terme, e, sempre nella localita' balneare, dei bunker 24, 25 e 27 e delle fortificazioni anticarro Denti di drago, risalenti alla II Guerra mondiale; per la parte comunale di Porta Adriana in centro storico e di Palazzo Grossi-Rasponi nel forese a Castiglione di Ravenna.

Ora, spiega l'assessore al Patrimonio, Massimo Cameliani, si tratta di "capire la strada migliore" per valorizzarli, all'interno del progetto a rete dell'Agenzia del Demanio Valore Paese-Cammini e percorsi e Valore Paese-Fari. Sulla falsa riga di quanto fatto con la Rocca Brancaleone attraverso il Programma unitario di valorizzazione territoriale, Puvat. Di certo, sottolinea il sindaco Michele De Pascale, l'intervento piu' significativo per l'Amministrazione comunale riguarda Palazzo Grossi-Rasponi, "una nuova priorita' da aggredire". La volonta' e' quella di tenere insieme "valorizzazione turistica del territorio" e "funzione sociale", coinvolgendo la comunita' locale e i privati. Entro la fine del mandato sara' pronto il piano di valorizzazione a meta' tra turismo naturalistico, con il castello tappa dei percorsi ciclopedonali dal mare all'entroterra lungo il torrente Savio, e luogo ricettivo vocato anche all'enogastronomia. Per quanto riguarda invece Porta Adriana, l'altro immobile di proprieta' comunale, la valorizzazione riguarda sia la parte interna con il negozio di granaglie, sia la corte di pertinenza.

Verra' pubblicato un bando per un "progetto molto innovativo, con un'attivita' che contemperi la valorizzazione dei prodotti tipici e della porta di accesso al centro storico della citta'. Dunque luogo per la piccola ristorazione e di accoglienza turistica, dato in concessione al privato che si occupera' della sua riqualificazione. Comune e Agenzia del Demanio, sottolinea il primo cittadino, hanno messo in campo "una forte sinergia su situazioni rilevanti per la comunita'". Come avvenuto per la caserma Dante Alighieri, in parte acquisita dal Comune e per la quale a breve verra' approvato il Poc. Dopodiche' ci si candidera' al bando regionale per i finanziamenti, a conferma della "elevata attenzione del Comune sull'area". Stessa filosofia, prosegue De Pascale, per questi immobili che tra centro storico, lidi e forese, coinvolgono tutti i 653 chilometri quadrati di territorio comunale. Dunque una collaborazione tra Stato e Comune "ai massimi livelli, di esempio per tutte le Pa".

Per l'ex colonia Onfa, prosegue l'assessore Cameliani, "bene strategico" che risale agli anni Cinquanta, l'obiettivo e' farne una struttura ricettiva, cosi' come per i tre bunker, da inserire anche, con i Denti di drago, in percorsi di valorizzazione storica e culturale. Tra Ravenna e l'Agenzia del Demanio, conferma il vice direttore regionale Gian Pietro De Pietro, e' in corso una "proficua collaborazione" che si andra' a concretizzare in due tipi di concessioni: per la valorizzazione, per un periodo di tempo dai sei ai 50 anni e un canone che tenga conto degli investimenti fatti; oppure per uso gratuito di nove anni piu' nove, a canone zero, per le cooperative e le associazioni under 40. (fonte Dire)

m.a.1-14

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