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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca

L'analisi: a 5 anni dalla patente meno di 1 emiliano-romagnolo su 10 supererebbe l'esame

E' quanto emerge dalla simulazione di un test attraverso una survey di 20 quiz emanati dal Ministero (la metà dell’attuale esame ufficiale di 40 domande) agli utenti che hanno ottenuto la patente B da oltre 5 anni

A partire dal 20 dicembre cambia l'esame teorico della patente per auto e moto. I candidati al conseguimento di una patente di guida di categoria A1, A2, A, B1, B o BE sosterranno l'esame di teoria con delle nuove modalità che possono riassumersi sinteticamente in meno quiz e meno tempo a disposizione per rispondere alle domande.

Come cambia l'esame

Il nuovo esame teorico per il conseguimento delle patenti di guida A e B consisterà in trenta affermazioni (non più quaranta), per ciascuna delle quali il candidato dovrà, come di consueto, barrare la lettera "V" o "F", a seconda che consideri la predetta affermazione rispettivamente vera o falsa. La durata della prova è stata ridotta da trenta a venti minuti e si intenderà superata se il numero di risposte errate non sarà superiore a tre (quattro in precedenza). Resta invariato il database dei quiz. 

In Emilia-Romagna

Nel 2020 29.872 cittadini emiliano-romagnoli hanno superato l’esame di guida e ottenuto la patente B, pari all’81,6% di tutte le persone che hanno sostenuto i quiz. Ma la guida è solo la fase finale del test; prima bisogna superare la teoria, dove il dato degli idonei nella regione si ferma al 73% (il 27% non lo è), dato superiore alla media nazionale (70,2%). Tra le province, la percentuale più alta di bocciati alla teoria si registra a Rimini (31,7%). Seguono Piacenza (29,8%), Ravenna (28,1%), Bologna (27,9%), Ferrara (26,7%), Forlì-Cesena e Reggio Emilia (entrambe con 25,7%), Modena (25%) e Parma (24,2%).

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Il test a 5 anni dall'esame

L’esame di teoria si conferma così come il vero “scoglio” da superare, e poiché si svolge per molti una sola volta nella vita, salvo alcuni casi particolari, cosa accadrebbe se i driver emiliano-romagnoli che hanno conseguito la patente B da oltre cinque anni lo ripetessero? Quanti errori commetterebbero? Sono aggiornati sulle tante riforme del codice della strada che negli ultimi anni si sono succedute?

Una risposta arriva dall’analisi di AutoScout24 ed Egaf edizioni realizzata proprio in occasione della riforma dell’esame di teoria per la patente. AutoScout24 ed Egaf edizioni hanno simulato un test attraverso una survey di 20 quiz emanati dal Ministero (la metà dell’attuale esame ufficiale di 40 domande) agli utenti che hanno ottenuto la patente B da oltre 5 anni. Considerando in rapporto un massimo di due errori per superare il test (10% rispetto ai quiz), il risultato è sorprendente: pur non trattandosi di una bocciatura completa, dato che gli utenti hanno risposto in media correttamente a 17 domande su 20 (la media nazionale è di 16,4), solo poco meno di un emiliano-romagnolo su dieci (9,2%) oggi supererebbe l’esame a pieno titolo. Un dato che posiziona la regione al 13esimo posto per tasso di promossi. I valori salgono al 15,2% per i cittadini piemontesi e toccano i minimi tra gli abruzzesi (6,1%) e i friulani (6,7%). Tra gli errori più comuni si segnalano i quiz su segnaletiche, incroci e limiti di velocità.

Quali sono i tre errori più frequenti in Emilia-Romagna?

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