Cronaca

Lavoro nero e caporalato, fioccano le multe e le denunce nel ravennate

L'attività di controllo ha inoltre permesso di rilevare quattro aziende irregolari, sette lavoratori irregolari e sei in nero. Contestate 12 violazioni per un totale di oltre 10mila euro di sanzioni

I Carabineri di Ravenna, insieme al Corpo Forestale dello Stato, la direzione territoriale del lavoro e il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, hanno deferito in stato di libertà, nell'ambito dei controlli contro il caporalato ed il lavoro nero, sopratutto in ambito agricolo, un 28enne albanese di Castelbolognese, un senegalese di 32 anni e un imolese di 54. Il primo è stato deferito in quanto privo del permesso di soggiorno: è stato ritenuto responsabile di ingresso e permanenza illegale sul territorio nazionale.


Il senegalese è invece stato denunciato sempre in stato di libertà per aver fornito false generalità durante il controllo delle forze dell'ordine. Il 54enne residente a Mordano, ma nativo di Imola, è invece stato denunciato in quanto proprietario di un'azienda agricola dove lavorava l'extracomunitario privo del permesso di soggiorno. L'attività di controllo ha inoltre permesso di rilevare quattro aziende irregolari, sette lavoratori irregolari e sei in nero. Contestate 12 violazioni per un totale di oltre 10mila euro di sanzioni

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