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A 90 anni scrive una poesia sul Coronavirus per ringraziare i volontari che la aiutano

Una poesia per illuminare il periodo difficile in cui stiamo vivendo. Anna Maria Biondi è una 90enne che abita a Russi, e suo figlio ha deciso di diffondere una poesia da lei creata

Una poesia per illuminare il periodo difficile in cui stiamo vivendo. Anna Maria Biondi è una 90enne che abita a Russi, e suo figlio ha deciso di diffondere una poesia da lei creata. "Io abito a Carpi da oltre 30 anni, ma il mio amato paese natale è Russi, dove mia madre abita da sola - spiega Lamberto Mazzotti - Il 9 marzo scorso ha compiuto 90 anni e purtroppo l'ha dovuto festeggiare da sola. La sua passione è la poesia e per ringraziare la gentilezza e la sollecitudine dei volontari russiani della Protezione Civile, che puntualmente la sostengono in questi giorni di forzata clausura casalinga, ha scritto una poesia sulle sue emozioni... da Coronavirus. Mi è piaciuta e forse piacerà anche ai cittadini della mia città".

Emozioni da Coronavirus

È arrivata dalla Cina
questa strana epidemia
si chiama covid diciannove
e ha messo tutti a dure prove.

È arrivato all’improvviso
senza dare il preavviso,
ha colto tutti impreparati
e anche molto costernati.

I nostri medici e infermieri
notte, giorno e volentieri
la lor vita a repentaglio
sol col casco ed un bavaglio.

Per fermar sta pandemia
che non ha alcuna analogia
con nessun’altra malattia
e usar non san qual terapia.

Il guaio è che questo virus
è andato in giro per il mondo
e ha creato il finimondo.

A migliaia i contagiati
i più gravi son intubati
e sta strana polmonite
sta falciando molte vite.

E noi poveri mortali
per decreti nazionali
tranne in casi eccezionali
non dobbiamo uscir di casa.

Guardo a volte dal balcone,
c’è una tal desolazione,
solo davanti alla farmacia
qualche persona resta in fila
con le dovute mascherine
per comprar le medicine.

Passa rapido un passante
con la borsa della spesa
e con gesto un po’ galante
mi saluta caramente.

Questo piccol sacrificio
lo dobbiamo per dovere
a quegli eroi che sono morti,
ai dottori e agli infermieri
che stanno ancora combattendo
per annientare, si potendo,
questo virus assai tremendo.

Grazie di cuore a tutti quanti
anche se adesso siamo distanti
siamo Italiani e ne siam fieri
viva l’Italia e la nostra bandiera.

Anna Maria Bondi

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