Progetto "Cervia Vecchia-Ficocle", seconda campagna di indagini archeologiche

Scavi al centro della Salina, l'area in cui si trovava la città fino a quando non venne abbandonata a partire dalla fine del XVII secolo

E' iniziata la seconda campagna di indagini archeologiche del progetto di ricerca "Cervia Vecchia-Ficocle". Le ricerche sono promosse dal Dipartimento di Storia Culture e Civiltà dell'Università di Bologna, con l'appoggio e il contributo dell'Università stessa, del gruppo culturale Civiltà Salinara, del Comune di Cervia e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. L'obiettivo del progetto è quello di indagare e valorizzare il patrimonio storico-archeologico del territorio cervese. Nell'autunno scorso è stata svolta la prima campagna di ricerche, durante la quale è stata oggetto di ricognizione parte del territorio comunale, con lo scopo di mappare i siti archeologici del comprensorio. Oltre all'individuazione di numerosi siti prima sconosciuti, i dati raccolti hanno già iniziato a fornire importanti nuovi elementi per delineare l'evoluzione del paesaggio storico cervese, evidenziandone il grande potenziale. 

La seconda campagna di indagini, appena avviata, si concentrerà invece nel sito di Cervia Vecchia, al centro della Salina, l'area in cui si trovava la città fino a quando non venne abbandonata a partire dalla fine del XVII secolo. Nel corso della campagna di quest'anno verranno effettuati una serie di sondaggi stratigrafici nel sito di Cervia Vecchia, grazie ai quali si inizierà a definire la fisionomia della città e a stabilire con precisione la cronologia delle ultime fasi di vita dell'abitato.  Lo scavo, la cui direzione scientifica è del prof. Andrea Augenti, è svolto da studenti dell'Università di Bologna, coordinati sul campo dai dottori Marco Cavalazzi e Mila Bondi. Già nel corso dei primi giorni di attività sono emerse le tracce di edifici imponenti, piani pavimentali e aree funerarie, testimonianza di una città che per secoli ha giocato un ruolo chiave nella storia e nell'economia dell'Italia centro-settentrionale grazie alla produzione del sale.

L’Assessore alla cultura Cesare Zavatta ha dichiarato: "Si tratta di un progetto molto interessante ed affascinante, che vede la partecipazione di soggetti istituzionali e culturali assai prestigiosi, a dimostrazione del fatto che il sito di Cervia Vecchia può essere potenzialmente di grande valore storico ed archeologico. La nostra città ha una storia davvero particolare, quasi unica, che in questo modo, può essere  arricchita, valorizzata e messa a disposizione della cittadinanza, oltre che costituire veicolo di promozione culturale e turistica. 

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