"Ri-mettiamoci in moto": anche i disabili possono tornare sulle due ruote

Ospiti della serata, l’ideatore Maximilian Sontacchi, 27enne di Padova oggi responsabile del team Maxidrift, ed il pilota paraplegico Federico Perotti

“Si può fare”. Con questo slogan si è aperta la serata di beneficenza che, organizzata con il patrocinio del Comune di Bagnacavallo e la collaborazione di Bura Promotion, sabato al Chiribilli Live Art Cafè, ha visto la presentazione del progetto ‘Ri-mettiamoci in moto’. Ospiti della serata, l’ideatore Maximilian Sontacchi, 27enne di Padova oggi responsabile del team Maxidrift, ed il pilota paraplegico Federico Perotti hanno illustrato con coraggio, determinazione e buonumore tappe e obiettivi di un percorso nato con la finalità di rimettere in sella ad una motocicletta appositamente adattata ragazzi disabili e di farlo in totale sicurezza.

Dopo aver provato su di sé l’emozione di tornare a correre a seguito di un grave incidente “ho deciso di mettere al servizio di altri piloti disabili la mia esperienza. Esattamente un anno fa, marzo 2015, sono risalito in sella ed è stata la gioia più grande – ha raccontato Sontacchi – Da qui è nata l’idea di ‘Rimettiamoci in moto’: un programma che, incentrato su una serie di corsi di guida in pista, prevede un percorso completo, differenziato per principianti, piloti da strada e professionisti, e che si compone di una parte teorica e una pratica, alle quali si affianca il necessario supporto psicologico. Poter far provare a ragazzi che sono nella mia stessa condizione le stesse emozioni che ho provato io è la cosa più bella in assoluto e vedere che ci sono numerose persone che ci seguono è una soddisfazione enorme".

"Grazie ai primi due corsi che si sono tenuti nel 2015 sono risaliti in sella ben quattordici ragazzi in carrozzina e nuovi appuntamenti sono in programma a partire da fine marzo - ha aggiunto Sontacchi -. Al termine dei corsi, poi, vi è la possibilità di unirsi al team Maxidrift, che per la stagione 2016 prenderà parte a quasi tutti gli appuntamenti del circuito gare/pareggiamenti organizzati da Rehm Race Days, nella speranza di poter essere al via anche del Trofeo Italiano Amatori. Federico, Bob, ne è l’esempio: quando l’ho visto ho capito subito che era pronto per venire in pista con noi; a gennaio, a Cartagena, ha disputato la sua prima gara ufficiale a cinque anni dall’incidente e ora devo solo stare attento che non mi dia la paga. A dire il vero il team si compone di un altro ‘prodotto’ della scuola, Sergio Bachi. Purtroppo non è potuto essere con noi perché non sta molto bene, ma lo aspettiamo".

Nel frattempo, il 22-23 marzo a Castelletto di Branduzzo (Pavia) – sede dei prossimi corsi di pilotaggio – tornerà in sella ad una moto da cross trasformata in motard anche Luca ‘Bura’ Chiarini, tetraplegico: "un grandissimo amico oltre ad essere colui che ha dato vita a questa fantastica serata - ha proseguito Sontacchi -. Purtroppo l’ostacolo principale per questo enorme progetto restano i fondi: il problema di questo mondo è che è tanto bello quanto costoso. Per poterlo mandare avanti, garantendo sicurezza e tutto il supporto necessario a tutti coloro che partecipano ai corsi ad un prezzo irrisorio, speriamo di trovare aziende pronte ad appoggiarlo”.

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“Tornare in moto è stata un po’ la mia terza rinascita: per me ha significato quasi guarire dalla paraplegia”. Si apre così la testimonianza di Federico Perotti: “Chi è nella mia stessa situazione lo sa: i problemi quotidiani si risolvono ma quando hai una passione grande rinunciarci è veramente dura. Tornare in moto, grazie alla scuola Maxidrift, è stata la gioia più grande che potessi provare. La cosa che mi mancava di più dopo l’incidente”.  A margine dell’incontro, moderato dallo speaker Boris Casadio, anche l’intervento di Emanuela Berardi del Trofeo Italiano Amatori – “Ho conosciuto Max quattro anni fa e posso solo dire che è una vera forza della natura” – e di Kevin Calia, portacolori del team Nuova M2 Racing nella Coppa del Mondo Superstock 1000, presente in veste di special guest: “Essere qui stasera mi ha fatto un grande piacere; mi ha permesso di conoscere persone che hanno una forza di volontà e una voglia di vivere che ti lasciano di stucco. Purtroppo non pensiamo spesso a queste cose, che invece possono capitare…”. Il rendez-vous con i corsi di guida in pista è fissato per il 22-23 marzo prossimi presso il “Motodromo di Castelletto di Branduzzo (Pavia)” mentre a Pasqua sarà la volta di volare a Rijeka (Croazia) per il primo appuntamento firmato Rehm Race Days.

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