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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca piazza del Popolo

Gioco d'azzardo, legge popolare: sabato parte la raccolta firme

Sarà il sindaco Fabrizio Matteucci ad apporre per primo la propria firma, aprendo così la campagna nella nostra città così come avviene in altre città del resto del Paese.

Parte sabato da piazza del Popolo la raccolta di firme per far approdare in Parlamento la proposta di legge di iniziativa popolare mirata al contrasto, alla prevenzione e alla riduzione del rischio della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico. Sarà il sindaco Fabrizio Matteucci ad apporre per primo la propria firma, aprendo così la campagna a Ravenna così come avviene in altre città del resto del Paese.

L’iniziativa in campo nazionale è promossa da Legautonomie, Scuola delle Buone Pratiche e Terre di Mezzo e ha preso il via nei mesi scorsi ricevendo l'adesione di centinaia e centinaia di Comuni, tra cui anche molti della nostra Provincia, che hanno aperto i propri sportelli anagrafici ai cittadini che vogliono aderire. L’obiettivo nazionale è quello di raggiungere le 50mila firma valide necessarie per l’accoglimento della legge entro il 9 marzo. I moduli e la documentazione relativi alla proposta di legge sono consultabili e sottoscrivibili da tutti i cittadini residenti a Ravenna presso gli sportelli anagrafe, sia in viale Berlinguer 68 che presso tutte le sedi Decentrate.

“Voglio invitare tutti i cittadini ad aderire e firmare per sostenere questa proposta di legge - afferma il sindaco Fabrizio Matteucci –.Ciascuno di noi, con la sua firma, può contribuire affinché le istituzioni possano dotarsi degli strumenti normativi necessari  per fronteggiare quella che è diventata ormai una  piaga sociale. Questo fenomeno colpisce soprattutto le fasce più deboli della popolazione già messe a dura prova dalla crisi o da situazioni di disagio. Tutto questo con pesanti ripercussioni sociali, sanitarie ed economiche per tutta la comunità”.

A Ravenna si è fatto promotore di questa campagna un comitato che si impegnerà a pubblicizzare la raccolta firme e a sensibilizzare i cittadini sulle tematiche del gioco d’azzardo. Un fenomeno che  che, solo nella nostra regione, ha fatto spendere a chi ne è vittima, oltre 6 miliardi di euro nel 2012. Al comitato locale hanno aderito, accanto all'Amministrazione comunale, numerose associazioni ed enti: Caritas, Acli, Auser, Ada, Libera, Arci, Associazione giocatori anonimi Gamanon, Comitato Cittadino Antidroga, alcuni istituti scolastici superiori e l'Ufficio Scolastico provinciale, i sindacati Cgil - Cisl – Uil; Varesco produzioni e Ravenna Cinema che insieme all'Associazione Culturale Gruppo dello Zuccherificio hanno avviato nei mesi scorsi campagne di sensibilizzazione,  l'Azienda Sanitaria Locale con il dipartimento Dipendenze Patologiche, lo psicologo Gianni Savron membro del Comitato Direttivo di Alea, oltre a cittadini e studenti che si occupano a vario titolo del tema. Il portavoce è Massimo Manzoli presidente dell'Associazione Culturale Gruppo dello Zuccherificio.

“Dopo il lancio sul piano locale della campagna “L’azzardo non è un gioco” promossa dal Comune all’inizio di quest’anno e la sottoscrizione del manifesto dei sindaco con Milano capofila – dichiara l’assessora alle politiche sociali Giovanna Piaia – sono particolarmente soddisfatta dei passi avanti compiuti sia a livello locale con una vasta adesione di soggetti al comitato promotore, che sul piano nazionale, approdando a questa proposta di legge . Qualora vi fossero altre associazioni interessate ad aderire alla Campagna e contribuire alla sensibilizzazione dei cittadini, saranno le benvenute. Per chi fosse interessato può mettersi in contatto con i nostri uffici, scrivendo all'indirizzo email politichesociali@comune.ra.it.”

La proposta di legge contiene: disposizioni per il riordino delle norme vigenti in materia di giochi con vincite in denaro-giochi d’azzardo in un codice unico finalizzato a: tutelare i soggetti vulnerabili, curare le persone malate e individuare fonti di finanziamento per la cura e la prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico (G.A.P); ridefinire le autorità competenti per le autorizzazioni del gioco d’azzardo, determinare le competenze dell’Osservatorio nazionale sulle dipendenze del G.A.P. e quelle dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli; prevedere misure di contrasto del riciclaggio dei proventi di attività illecite, del gioco illegale e delle infiltrazioni mafiose, assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari e prevedere misure di contrasto all’evasione fiscale e tributaria; riorganizzare la distribuzione dei giochi d’azzardo in sale appositamente dedicate e definire una moratoria sull’introduzione di nuovi giochi con vincite in denaro; potenziare la disciplina sanzionatoria e abrogare le norme in contrasto con le presenti.https://www.scuoladellebuonepratiche.it

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