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Rifiuti, Riciclandino continua la sua sfida nelle scuole: svetta il nido d'infanzia Fattoria

Il progetto Riciclandino è curato dal Comune di Ravenna e dal Gruppo Hera, è svolto in collaborazione con i Comuni di Faenza, della Bassa Romagna, Cervia, Russi, Atersir e Legambiente

Giro di boa per “Riciclandino”, il progetto didattico che coinvolge le scuole di ogni ordine e grado della Bassa Romagna per promuovere l’utilizzo delle stazioni ecologiche da parte di studenti e famiglie. Nell’anno scolastico in corso, agli istituti scolastici del territorio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna è stata lanciata un’ulteriore sfida. Sono infatti previsti quattro riconoscimenti speciali di 500 euro alla scuola che, per ciascun ordine (nido, materna, elementare e media), avrà raggiunto il miglior peso pro-capite, dato dal peso totale dei rifiuti conferiti dalle famiglie in stazione ecologica, diviso il numero di alunni della scuola.

A metà anno scolastico sono già disponibili i primi risultati parziali di questa speciale sfida (aggiornati al 15 gennaio). Per quanto riguarda gli asili nido, al momento è in testa il Nido d'infanzia Fattoria di Bagnacavallo con 31,59 chili di rifiuti differenziati pro capite portati all'isola ecologica, seguito dal nido d’infanzia comunale Corelli di Lugo (23,06 chili) e dal Nido comunale di Massa Lombarda (16,36 kg). La “Bartolomeo Fabbri” di Lugo è invece in testa tra le scuole materne con 54,29 chili, seguita dalla scuola Maria Ausiliatrice di Fusignano (40,83 chili) e dalla scuola Villa Savoia di Bagnacavallo (38,26 kg). Tra le scuole elementari al momento il primo posto è per la “Rodari” di Villanova di Bagnacavallo con 23,97 chili, secondo posto per la “Giovanni Pascoli” di Sant’Agata sul Santerno (13,57 kg). Infine, le scuole medie. Al momento sono 31,59 i chili pro capite di rifiuti differenziati consegnati dalle famiglie degli alunni della scuola “Graziani” di Villanova di Bagnacavallo, seguiti dalla “Francesco Baracca” di Lugo (9,72 kg) e dalla “Emaldi” di Fusignano (9,44 kg).

Il funzionamento di Riciclandino è semplice: agli alunni degli istituti scolastici che aderiscono al progetto vengono consegnate delle tessere con un codice a barre. Queste vengono mostrate dalle famiglie che si recano nelle stazioni ecologiche per conferire i rifiuti, insieme al codice a barre identificativo dell’utente, come il codice a barre della vecchia bolletta di igiene ambientale. In questo modo le famiglie otterranno uno sconto di 0,15 euro/kg per i conferimenti dei rifiuti scontabili: carta/cartone, vetro/lattine, plastica, olio minerale, olio vegetale e batterie. Inoltre, potranno usufruire di ulteriori 4 euro per i conferimenti di ingombranti e Raee voluminosi. I rifiuti differenziati scontabili e i piccoli Raee portati nella stazione ecologica determinano le graduatorie delle scuole per la distribuzione di incentivi economici. In ogni caso, tutti i rifiuti differenziati conferiti in stazione ecologica faranno ottenere alle scuole risme di carta riciclata. Il progetto Riciclandino è curato dal Comune di Ravenna e dal Gruppo Hera, è svolto in collaborazione con i Comuni di Faenza, della Bassa Romagna, Cervia, Russi, Atersir e Legambiente. 

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