Scuola, il ministro Azzolina: "Le risorse ci sono, serve un ultimo sforzo"

La ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina prende carta e penna e scrive al presidente dell'Anci, Antonio Decaro e a quello dell'Upi (Unione province italiane), Michele De Pascale

La ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina prende carta e penna e scrive al presidente dell'Anci, Antonio Decaro e a quello dell'Upi (Unione province italiane), Michele De Pascale. Oggetto della missiva la riapertura delle scuole a settembre: le risorse per ripartire in sicurezza ci sono, quindi è il momento di rimboccarsi le maniche. La riapertura, scrive Azzolina, "è un obiettivo primario condiviso da tutto il Governo e costituisce una priorità assoluta che richiede la collaborazione di tutti i soggetti istituzionali coinvolti, nell'ambito delle rispettive competenze. Il ruolo dei comuni, delle province e delle città metropolitane è centrale e strategico in questa fase".

La ministra ricorda quindi i fondi stanziati "a cominciare dai 330 milioni di fondi strutturali destinati all'edilizia cosiddetta 'leggera'" fino ai "30 milioni aggiuntivi previsti dal decreto Rilancio". Per questo, "si chiede a tutti gli enti locali un ultimo ma importante e decisivo sforzo a collaborare con i dirigenti scolastici e con gli Uffici scolastici regionali nell'ambito dei Tavoli regionali e a definire gli eventuali ulteriori fabbisogni o a segnalare le difficoltà nell'ambito della procedura che sarà attivata nei prossimi giorni per l'assegnazione delle risorse aggiuntive stanziate con l'ultimo decreto-legge per gli affitti di immobili o per il noleggio e l'acquisto delle strutture modulari".

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"Pertanto - conclude Azzolina - consapevoli di quanto sia importante una scuola di qualità soprattutto per i territori più disagiati del nostro Paese, dobbiamo trasformare questo periodo di criticità in una opportunità per le politiche per l'istruzione, per investimenti di lunga durata, per ridurre i divari e rafforzare la didattica". (fonte Dire)

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