Quando si andava al mare in seggiovia: la curiosa idea attribuita a un noto ravennate

Non si tratta di un sogno: l'impianto esisteva, si trovava a pochi chilometri da Ravenna e per molti fu una trovata del ravennate Raul Gardini

Vivere la magia della montagna nella comoda pianura: un'utopia, verrebbe da dire. E invece no. Questo sogno era stato realizzato molti anni fa, e a pochi chilometri da Ravenna. Era la "seggiovia del mare", un fantastico impianto tipico della montagna che, invece di portare i turisti sulle piste da sci, li accompagnava sulla spiaggia romagnola. Un'invenzione che ebbe un impatto straordinario all'epoca e che molti attribuiscono all'imprenditore ravennate Raul Gardini.

Accadeva a Lido di Spina, subito oltre il confine nord della provincia di Ravenna, così vicino che molte persone la ricordano come "la seggiovia di Casalborsetti". Probabilmente più una questione di metri che di chilometri. La grandiosa idea di questo mezzo di trasporto alternativo divenne realtà sul finire degli anni 060 con l'installazione di una seggiovia (da alcuni erroneamente definita 'funivia') su terreno pianeggiante lunga circa un chilometro che, partendo dal Camping Spina, trasportava i turisti quasi in riva al mare.

In spiaggia con la seggiovia

Il progetto partì nel 1967 quando venne contattata la Nascivera di Rovereto (Tn), un'azienda specializzata che si occupò di realizzare l’impianto. La seggiovia era già pronta per l’estate del 1968, quando fu inaugurata alla presenza delle autorità cittadine. Questo piccolo miracolo dell'intraprendenza emiliano-romagnola era costituito da 127 seggiolini e viaggiava a una velocità di circa 1,5 metri al secondo, impiegando così circa 12 minuti per compiere il suo percorso.

Attenzione però: non si trattava di una semplice trovata pubblicitaria. La seggiovia si era resa necessaria per consentire ai turisti del campeggio di oltrepassare la zona paludosa che divideva la struttura dal mare. Purtroppo oggi non rimane più nulla della seggiovia del mare, se non la base di un pilone o poco altro. La seggiovia infatti continuò a funzionare per sette estati, fino al 1974, quando fu chiusa e poi smantellata a causa degli alti costi di gestione e anche per gli effetti della corrosione provocata dalla salsedine marina.

Chi inventò la Seggiovia del mare?

Determinare la paternità di questa straordinaria opera non è cosa facile. Ci sono infatti due diverse leggende sulla genesi della seggiovia di Lido di Spina. Secondo alcuni fu proprio un imprenditore trentino ad avere questa trovata per collegare il campeggio alla spiaggia. Ma per altri l'idea venne a Raul Gardini. Il noto imprenditore ravennate, allora poco più che trentenne, pare fosse socio sia del campeggio che della ditta Nascivera che costruì l’impianto.

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