Servizi Demografici, Bagnacavallo racconta la sua esperienza a Graz

Tra gli altri progetti dell'Agenda Digitale Italiana è già in corso la realizzazione della carta d'identità elettronica e del domicilio digitale, che daranno modo all'Italia di allinearsi agli standard europei quanto a digitalizzazione della pubblica amministrazione.

Prosegue l'impegno del Comune di Bagnacavallo quale ente pilota, assieme a Cesena, nella sperimentazione dell'Anpr, l'Anagrafe nazionale della popolazione residente. Il responsabile dei Servizi Demografici del Comune, Romano Minardi, sarà infatti da mercoledì a venerdì a Graz, in Austria, per uno scambio di informazioni ed esperienze grazie a un progetto che coinvolge le due nazioni e le rispettive associazioni dei Servizi Demografici.

Della delegazione italiana faranno parte, assieme a Romano Minardi, il presidente dell'Anusca Paride Gullini, il direttore dello Sportello Unico del Comune di Cesena Alessandro Francioni e la responsabile dell'Informatica del Comune di Anzola nell'Emilia Patrizia Saggini. Durante gli incontri in programma, i colleghi austriaci parleranno della loro Anagrafe nazionale, già operativa, e delle varie sezioni di cui si compone e illustreranno poi il sistema di e-government della città di Graz. Il presidente dell'Anusca e i referenti dei Comuni pilota esporranno invece la situazione italiana della sperimentazione dell'Anagrafe nazionale della popolazione residente ampliata allo Stato civile e alla Leva e il ruolo di supporto dell'Anusca all'Agenzia per l'Italia Digitale (Agid) e al Ministero dell'Interno.

Con l'Anpr si realizzerà infatti un'unica banca dati con le informazioni anagrafiche della popolazione residente a cui faranno riferimento non soltanto i Comuni, ma l'intera pubblica amministrazione e tutti coloro che sono interessati ai dati anagrafici, in particolare i gestori di pubblici servizi. Protagonisti del progetto, oltre ai Comuni, sono il Ministero dell'Interno, Agid, Istat, Anci e Sogei in qualità di partner tecnologico.
I dati dell'Anagrafe comunale di Bagnacavallo sono subentrati nell'Anpr a dicembre e si sta tuttora testando il sistema informatico di gestione di iscrizioni, cancellazioni e variazioni anagrafiche.

Avvalendosi dell'esperienza di Bagnacavallo e Cesena, gli altri ventitré Comuni pilota in Italia (tra i quali Faenza) stanno portando avanti la sperimentazione su scale demografiche diverse. È previsto che gran parte dei Comuni italiani subentri poi nell'Anpr entro il 2016. I certificati e le visure anagrafiche potranno essere richiesti dai cittadini in qualsiasi Comune e non soltanto presso quello di residenza. Tra gli altri progetti dell'Agenda Digitale Italiana è già in corso la realizzazione della carta d'identità elettronica e del domicilio digitale, che daranno modo all'Italia di allinearsi agli standard europei quanto a digitalizzazione della pubblica amministrazione. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Drammatico tamponamento mortale, il disperato volo dell'elicottero non riesce a salvargli la vita

  • Una giovane stilista romagnola conquista il principe Carlo con i suoi abiti

  • Critiche sui social all'attrice lughese scelta da Gucci

  • Schianto frontale: Panda proiettata nel fosso dopo l'urto, 65enne soccorso con l'elicottero del 118

  • Trova un pezzo di dito nell'involtino primavera: partono le indagini

  • Ci mette 'Anema e core' e apre una pizzeria napoletana: "E' la mia passione da sempre"

Torna su
RavennaToday è in caricamento