Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Superata l'allerta maltempo, il Consorzio di Bonifica: "Settimana complessa"

Nel Cervese e nei lidi limitrofi sono stati monitorati, in particolare, i livelli dei canali che sono arrivati ad appena 9 centimetri dalla cima degli argini

“Ci siamo messi alle spalle un’intensa settimana di maltempo, con diverse complessità: il nostro bilancio è certamente positivo, ma questo non ci autorizza ad abbassare la guardia. I risultati positivi si raggiungono soprattutto perché, fuori dalle ondate di maltempo, monitoriamo costantemente il territorio”. Così commenta Lucia Capodagli, direttore generale del Consorzio di Bonifica della Romagna, dopo una settimana di maltempo che si abbattuto, con particolare virulenza sabato 16 e domenica 17, tra Cesenatico, Cervia e Lido di Savio, dove sono caduti quasi 100 millimetri di pioggia e il litorale coinvolto da una violenta mareggiata.

In provincia di Ravenna, durante la settimana di intenso maltempo che si è conclusa, sono stati impiegati 15 impianti idrovori per 544 ore complessive, portando complessivamente a mare nel solo weekend del 16 e 17 novembre ben 2 miliardi e 800 milioni di litri di acque piovana. I dati sono stati diffusi lunedì dal presidente del Consorzio di Bonifica della Romagna, Roberto Brolli, che ha sottolineato “il funzionamento della macchina dell’emergenza che ha permesso al territorio di non subire danni gravi nonostante l’abbondanza delle precipitazioni”. Le zone più critiche sono state quelle a sud di Ravenna dove solo pochi cm di argine hanno evitato l’esondazione dei canali. I più sofferenti sono stati quelli a deflusso naturale, l’Acquara Alta e la Bevanella dove domenica mattina il personale del Consorzio ha scongiurato un allagamento rialzando in poche ore 200 metri di argini. A Longana son state chiuse le paratoie sul fiume Ronco per evitare che la piena del fiume entrasse nel reticolo di bonifica creando così un potenziale pericolo di esondazione. Il presidente ha sottolineato che l’appello del sindaco De Pascale “a mettere in atto tutte le necessarie misure di autoprotezione” è quanto mai opportuno ed è sempre valido: prestare attenzione allo stato dei corsi d’acqua, evitare di accedere in aree che possono essere oggetto di esondazioni o anche di piccoli smottamenti sono piccole ma utilissime regole di autoprotezione.

Secondo il presidente del Consorzio di Bonifica della Romagna, Roberto Brolli, “i lavori effettuati grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna e in collaborazione con i comuni sono anche il segno di una collaborazione istituzionale che dà risultati positivi: vince il territorio quando ognuno fa la propria parte”. Il Consorzio ha gestito le situazioni relative all’abitato di Cesenatico con le procedure collaudate di movimentazione delle porte vinciane, delle paratoie del Ponte del Gatto e del bypass di Tagliata. I tecnici e gli operai del Consorzio sono stati operativi durante l’intero periodo di allerta, presidiando costantemente sia i territori cesenaticensi che quelli cervesi. Nel Cervese e nei lidi limitrofi sono stati monitorati, in particolare, i livelli dei canali che sono arrivati ad appena 9 centimetri dalla cima degli argini: “In questo caso, le nostre idrovore hanno lavorato a pieno regime, evitando l’esondazione”, ha concluso Capodagli.

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