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Test sierologici gratis in farmacia per studenti, genitori e insegnanti

E' un test su base volontaria che potrà essere effettuato gratuitamente in farmacia anche da coloro che si sono già sottoposti agli esami

Test sierologico gratuito in farmacia per gli alunni delle scuole dell'Emilia-Romagna e per i loro genitori: è il nuovo capitolo della campagna di screening sul Covid-19 messa in atto dalla Regione, ormai in dirittura d'arrivo per siglare l'intesa appunto con le associazioni dei farmacisti, annunciato mercoledì dall'assessore regionale alla salute Raffaele Donini, a margine di una conferenza stampa sui trapianti di cuore al Sant'Orsola.

E' un test su base volontaria che potrà essere effettuato gratuitamente in farmacia anche da coloro che si sono già sottoposti agli esami. Il servizio dovrebbe partire entro i prossimi 15 giorni: "E' una ulteriore rete di protezione e di prevenzione che mettiamo sul territorio - ha ricordato l'assessore - siamo tra le prime regioni d'Italia per numero di tamponi, la primissima per i test sierologici, abbiamo quasi raggiunto il 10% della popolazione residente.

Si tratta del test fatto col metodo del 'pungidito', spiega Donini, gratuito e "rivolto a tutto il personale della scuola, docenti e non docenti, anche precari, che magari hanno già fatto il sierologico e tra qualche settimana ritengono di rifarlo". Ma la campagna di screening è rivolta anche "ai genitori degli alunni in età scolare - afferma l'assessore - e addirittura, accompagnati dai genitori, anche gli stessi studenti. E' una ulteriore, non obbligatoria, rete di protezione e prevenzione che mettiamo sul territorio".

L'assessore ha sottolineato che "il virus sta circolando, può far ancora male, è molto efficace il contact tracing, ma dobbiamo ancora aumentare il numero di tamponi: a fine mese arriveremo a 15mila tamponi al giorno e a metà di ottobre dovrebbe concludersi la gara - fatta insieme alla Regione Veneto - per l'acquisizione di due milioni di tamponi rapidi, naso-faringei, che individuano l'antigene, che useremo per arrivare tempestivamente nei focolai e nelle scuole e anche per un'indagine epidemiologica che rivolgeremo a un target di persone tra i 18 e i 40 anni".

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