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Uil in lutto per la scomparsa di Nicolò Brandino

Nella giornata di venerdì è venuto a mancare Nicolò Brandino, storico sindacalista ravennate

Nella giornata di venerdì è venuto a mancare Nicolò Brandino, storico sindacalista ravennate. La Uil di Ravenna, nell’esprimere a Daniela, Claudio e Riccardo l’affetto e la vicinanza per la grave perdita, ricorda che con la scomparsa di Brandino la Uil e il sindacato ravennate tutto, oltre che un amico, perdono "uno dei migliori esponenti che negli anni ottanta e novanta ha contribuito a difendere con competenza e passione gli interessi dei lavoratori durante il periodo di militanza nella Categoria dei Chimici e successivamente dei pensionati, mutuando sempre con equilibrio diritti e doveri".

"Nicolò Brandino, sindacalista di fede Mazziniana e Repubblicana, ha iniziato la propria attività sindacale nel contesto del Petrolchimico Anic, come delegato Uil, distinguendosi subito per le proprie doti e per la forza delle proprie idee, per la trasparenza e la correttezza dei principi morali che lo hanno sempre guidato e che in ogni occasione trasmetteva ai giovani che si affacciavano al mondo del lavoro e del Sindacato. Successivamente, da Segretario Regionale e Nazionale della Categoria dei Chimici, ha saputo coniugare l’interesse delle lavoratrici e dei lavoratori con quelli dei cittadini e dei pensionati interpretando al meglio la felice intuizione della Uil del “Sindacato dei Cittadini” e contribuendo alla crescita e al rafforzamento della UIL nella Provincia di Ravenna. Caro amico, carissimo Nicolò, oltre al nostro siamo certi di interpretare il sentimento di tutti coloro che ti hanno conosciuto: ci mancherai".

Lo ricorda anche il Pri: "I Repubblicani di Ravenna sono vicini alla famiglia e alla UIL per la scomparsa di Nicolò Brandino, sindacalista legato ai nostri ideali, che è stato un punto di riferimento importante all’interno del petrolchimico Anic, contribuendo alla crescita della coscienza laica in quel contesto. Come dirigente regionale e nazionale, ha saputo manifestare al meglio gli ideali mazziniani dei doveri e dei diritti dei lavoratori per la crescita del nostro Paese".

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