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Martedì, 16 Aprile 2024
Politica Faenza

Rimodulazione del servizio di automedica, il Popolo della Famiglia "Decisione pericolosa"

Il dirigente Alessandro Vitali ha affidato ad una nota stampa le proprie perplessità: "Già dal consiglio comunale straordinario del novembre 2022 eravamo stati colpiti in negativo dalla situazione della sanità romagnola"

Sulle automediche non si torna indietro. Lo ha detto nella scorsa commissione sanità il direttore generale di Ausl Tiziano Carradori, suffragato dai dati di un primissimo monitoraggio che ha evidenziato il mantenimento degli standard dei tempi di soccorso nonostante la rimodulazione dei mezzi, che nel territorio faentino e lughese sono passati da due a uno solo, di stanza di giorno a Castel Bolognese e di notte a Cotignola. Eccezion fatta per le giornate in cui l’elimedica non può volare, per cui i mezzi vengono riassettati e l’equipaggio elitrasportato viene invece impiegato a terra. 

Alle dichiarazioni di Carradori tuttavia sono seguite le reazioni politiche di Fratelli d’Italia, della Lega e in ultimo del Popolo della Famiglia. Critico infatti è stato il dirigente Pdf Alessandro Vitali: "Rimaniamo sbigottiti della scelta di mantenere una sola automedica a servizio della zona Faenza e Lugo. Una decisione che pare alquanto pericolosa, visto e considerato che il Ministero della Salute fissa in 18 minuti il tempo massimo per fornire la prestazione di soccorso. Già a seguito del consiglio comunale straordinario tenutosi nel novembre 2022 eravamo stati colpiti in negativo dalla situazione della sanità romagnola: dal debito dovuto in parte alla pandemia, alla carenza di personale sanitario ed liste di attesa infinite per la prenotazione degli esami".

"Ora, alla luce dell’ennesimo taglio alla sanità, ci chiediamo, come Popolo della Famiglia Faenza, quale sia il futuro della sanità in Romagna, visto e considerato che stiamo uscendo da un periodo storico come quello post pandemia, in cui i cittadini si sono ritrovati da una situazione di controllo panottico ossessivo ad ora, in cui si preferisce eliminare qualche automedica reputata in eccedenza piuttosto che garantire un servizio più ricco - conclude Vitali - Di ricco, concludiamo con una nota polemica, pare esserci solo lo stipendio di qualche manager". Chiaro il riferimento all’assunzione di un dirigente quadro da parte di Ausl, recentemente oggetto di valutazioni politiche a mezzo stampa, e sul quale anche Ausl Romagna aveva replicato.

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