Cronaca

Automobilista raggirato dalla variante della 'truffa dello specchietto'

Il truffatore, accampando problemi assicurativi, ha chiesto un risarcimento in contanti da fare sul momento, per il danno al suo veicolo, di 500 euro

L'auto usata dal truffatore

Gli agenti della Polizia locale dell’Unione della Romagna faentina nei giorni scorsi sono riusciti a risalire all’auto condotta da un uomo che ha raggirato un 67enne faentino derubato di oltre 400 euro, un episodio che per molti versi ricorda la ‘truffa dello specchietto’. La vittima, secondo la ricostruzione fatta davanti agli agenti del comando di via Baliatico, era al volante della sua auto e stava percorrendo la circonvallazione di Faenza, con direzione di marcia da Forlì verso Faenza. Davanti a lui procedeva lentamente un suv, un Volkswagen Tiguan, di colore scuro. Il faentino, durante la fase di sorpasso, ha sentito un rumore provenire dalla sua auto e, poco dopo la manovra, il conducente del suv ha iniziato a lampeggiare nell’intento di attirare l’attenzione del 67enne.

All’altezza di via Batticuccolo i due mezzi hanno accostato. L’uomo sceso dalla Volkswagen, descritto come un giovane senza alcuna inflessione dialettale, ha raccontato che il faentino, nel rientrare nella corsia di destra dopo la manovra di sorpasso, secondo la sua versione, aveva urtato la sua auto. Per avvalorare la sua tesi il truffatore ha mostrato alcuni graffi sullo spigolo sinistro del paraurti del suv e della vernice, dello stesso colore della Volkswagen sulla fiancata destra dell’auto del 67enne. A quel punto è scattata la richiesta di denaro. Il truffatore, accampando problemi assicurativi, ha chiesto un risarcimento in contanti da fare sul momento, per il danno al suo veicolo, di 500 euro. Il 67enne, convinto dai segni di vernice sulla sua auto, seguito dal giovane si è recato prima presso uno sportello bancomat dal quale ha prelevato 250 auro e poi, dopo essere andato alla sua abitazione, ha racimolato altre banconote per 160 euro. L’intera somma, 410 euro, è così stata consegnata al truffatore che, una volta ricevuto il denaro, si è dileguato.

Solo una volta rientrato in casa e dopo aver accertato che la vernice sulla sua auto era ancora fresca - evidentemente era stata lanciata verso la sua auto durante la manovra di sorpasso -, poi venuta via semplicemente passando una spugna, il 67enne si è reso conto di essere caduto in una truffa e così si è rivolto al comando della Polizia locale dell’Unione per denunciare la cosa. Dopo aver accolto la denuncia, gli agenti hanno iniziato le indagini per risalire all’autore della truffa. I vigili hanno esaminato con cura le immagini dei varchi targa della videosorveglianza dell’Unione, osservando il passaggio dei veicoli nell’orario indicato dal 67enne, fino a individuare il suv sul quale viaggiava il truffatore. Dalla targa i vigili sono risaliti alla proprietà del veicolo, risultata essere intestato a una ditta di noleggio a lungo termine il cui rappresentante legale è un 63enne della provincia di Salerno, che dovrà essere sentito per risalire al conducente del mezzo che verrà denunciato per truffa.

Dal comando della polizia dell’Unione di via Baliatico arriva qualche indicazione per evitare di rimanere coinvolti in queste truffe: “Nel caso in cui ci si dovesse trovare coinvolti in questi piccoli incidenti - spiegano i vigili - la regola aurea è di chiamare immediatamente i numeri di emergenza (il 112) o il comando della Polizia locale (0546691400) e mai accondiscendere a consegnare denaro in contanti. Altra accortezza è di prendere il numero di targa del mezzo della controparte, perché non sempre è possibile risalire a posteriori come è successo in questo caso”.

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