rotate-mobile
Cronaca

Recuperati altri uccelli col botulino nella Valle della Canna, il sindaco: "Situazione legata alla siccità"

"Le operazioni di svuotamento dell’acqua si sono rese necessarie in via preventiva per evitare il diffondersi del botulino, ancora in fase iniziale, che ha colpito pochissimi anatidi"

Sono iniziate martedì le operazioni di prosciugamento della Valle Mandriole, la cosiddetta Valle della Canna, dopo che nei giorni scorsi è stato registrato un nuovo fenomeno di botulino in alcuni uccelli presenti nella zona. Al fine di prevenire l’esplosione del fenomeno, in previsione dell’arrivo di migliaia di uccelli migratori, si è infatti ritenuto indispensabile procedere al disseccamento della zona umida mediante apertura dello scarico sullo scolo Rivalone. Sono stati recuperati immediatamente i primissimi anatidi in difficoltà e con evidenti sintomi da intossicazione botulinica.

"La situazione nella Valle Mandriole è costantemente e attentamente monitorata dal Parco del Delta del Po e dall’Ufficio zone naturali del Comune di Ravenna - spiega il sindaco Michele de Pascale - Una situazione strettamente legata alla siccità e alle condizioni meteo degli ultimi mesi. Stamattina (mercoledì, ndr) alcune squadre vi si sono recate per verificare lo stato dell’avifauna e hanno recuperato altri esemplari in difficoltà, che sono già stati portati al Centro recupero avifauna selvatica di Ponticelle per essere sottoposti alle cure del caso. Le operazioni di svuotamento dell’acqua si sono rese necessarie in via preventiva per evitare il diffondersi del botulino, ancora in fase iniziale, che ha colpito pochissimi anatidi".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Recuperati altri uccelli col botulino nella Valle della Canna, il sindaco: "Situazione legata alla siccità"

RavennaToday è in caricamento