"Cablaggio dell’intero territorio ravennate con banda larga, ancora sogno o realtà?"

"L'iniziativa dell'assessore provinciale Luciano Ronchini, con delega allo sviluppo dei sistemi informativi e delle reti, merita plauso. La Provincia di Ravenna, tuttavia, non è nuova a questi proclami"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

L'iniziativa dell'assessore provinciale Luciano Ronchini, con delega allo sviluppo dei sistemi informativi e delle reti, merita plauso. La Provincia di Ravenna, tuttavia, non è nuova a questi proclami, difatti se n'è parlato anche nella scorsa legislatura. Se n'è solo parlato però, nulla di concreto allo stato dei fatti. Intere località del ravennate non sono ancora coperte dalla banda larga, nonostante il tanto glamour suscitato dal patto Gentiloni-Errani del 2007 che prevedeva il cablaggio dell'intera Regione Emilia Romagna entro il 2009.

Lascio il passato e vengo al presente. La costituzione di un tavolo permanente di confronto sul digital divide fa ben sperare, tuttavia l'auspicato partenariato pubblico-privato lascia il tempo che trova. Oggi i maggiori gestori telefonici, proprietari di rete, sono restii a fare investimenti poiché arriva il pinco pallino con sede in Algeria o Lussemburgo e gli porta via i clienti, perché in grado di offrire prezzi vantaggiosi non avendo linee soggette a manutenzione costante. Altro aspetto da considerare è la velocità della linea. 2Mbps, possono sembrare tanti ma sono niente se si considerano tutte le variabili che incidono dalla partenza del segnale fino all'utente.

Ai cittadini bisogna fornire un valido servizio, con certezza del MCR (velocità minima) garantita dall'ISP (provider che fornisce il servizio), privo di clausole vessatorie contrattuali e a costi contenuti, non meri palliativi. Così come al mondo delle imprese, già tenute in debita considerazione dell'inadeguatezza da parte dell'assessore. E' da anni che Lista per Ravenna, attraverso il sottoscritto, si batte per l'intera copertura del territorio ravennate e, infatti, nel proprio programma di mandato è uno degli specifici obiettivi da raggiungere. Quanto alla mancanza di risorse pubbliche, suggerisco a Ronchini di chiedere alla Regione che fine ha fatto la dotazione di 20 milioni di euro stanziati per la realizzazione del citato patto. Alla luce di tutto ciò, voglio augurarmi che non sia l'ennesima illusione per coloro che da anni attendono promesse mai mantenute

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