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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Ecco la nuova Casa della Salute del mare: servirà 14mila persone residenti nei lidi

I prossimi traguardi riguardano lo sviluppo della figura dell’infermiere di comunità e famiglia, il potenziamento della psicologia di base, la pianificazione di programmi finalizzati alla promozione di corretti stili di vita e lo sviluppo integrato di percorsi specialistici nella gestione delle patologie croniche

"Al mio primo incontro col sindaco, de Pascale mi ha detto "Devi aprire la casa della salute di Marina". È stato molto rimandato, ma dopo 6 anni oggi concludiamo la programmazione". Con queste parole Roberta Mazzoni, direttore del distretto di Ravenna dell'Ausl della Romagna, mercoledì mattina ha inaugurato la Casa della Salute del mare di Marina di Ravenna, che completa la programmazione dei servizi territoriali con la presenza di due nuove strutture sanitarie che costituiscono poli di riferimento per i centri costieri che vanno da Porto Corsini a Lido di Dante e che serviranno complessivamente circa 14.000 persone residenti nei 12 chilometri di litorale. 

La Casa della Salute è un presidio del Distretto Sanitario la cui gestione è affidata al Dipartimento delle Cure Primarie e costituisce il punto di erogazione di tutti i Servizi sanitari, sociali e socio-sanitari in favore della totalità della popolazione del territorio di competenza. All’interno della Casa della Salute è prevista l’attività di assistenza primaria erogata dai medici di medicina generale, dal personale infermieristico, ostetrico e medici specialisti che operano perseguendo modalità di lavoro integrato di tipo multidisciplinare e multiprofessionale. In entrambe le sedi è prevista la presenza del personale sociale del Comune di Ravenna che garantisce l’integrazione e la collaborazione attiva nei percorsi dei pazienti a garanzia dei servizi sociali e socio-sanitari.

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La Casa della Salute persegue i seguenti obiettivi: assicurare un punto unico di accesso ai cittadini organizzando e coordinando le risposte ai bisogni dei cittadini; garantire continuità dell’assistenza e rafforzare l’integrazione con l’ospedale per quanto riguarda la dimissione protetta, la presa in carico integrata di alcune patologie croniche e la condivisione di linee guida e protocolli assistenziali per patologie che richiedono accertamenti di elevata complessità; sviluppare programmi di prevenzione rivolti ai singoli, alla comunità, a target specifici, promuovendo  e valorizzando la partecipazione dei cittadini.

L’implementazione delle Case della Salute - in futuro Case della Comunità - risponde all’emergente complessità dei bisogni sanitari e socio assistenziali della popolazione, sotto il profilo delle risorse, degli strumenti, delle competenze e delle relazioni professionali, assicurando l’assistenza medica, infermieristica  e la realizzazione di specifici programmi sanitari di prevenzione e cura delle malattie croniche prevalenti  (diabete, patologie cardiovascolari, broncopneumopatie, ecc..). La Casa della Salute si propone come luogo di offerta di servizi, ma contestualmente anche come luogo della relazione con i cittadini e dell’attenzione a tutte le dimensioni di vita della persona e della comunità.

A Marina di Ravenna sono operativi tre medici di base con il loro primo ambulatorio: il dottor Paolo Coatti, la dottoressa Oslavia De Domenico e il dottor Antonio Giulio Zito. De Domenico e Zito garantiscono la loro presenza anche con un secondo ambulatorio di Medicina Generale a Punta Marina, funzionalmente collegato alla Casa della Salute del Mare sede di Marina di Ravenna, mentre altri medici del Nucleo di Cure Primarie del Mare collaborano alla continuità assistenziale nella sede di Lido Adriano.

I servizi all’interno della Casa della Salute del Mare sede di Marina di Ravenna sono diversi: ambulatori medici di Medicina Generale, ambulatorio infermieristico per la gestione integrata delle patologie croniche, ambulatorio infermieristico prestazionale/osservazionale, punto prelievi, ambulatori specialistici di futura implementazione. Il Servizio Sociale comunale e il Cup sono già presenti da tempo in spazi dedicati, collocati nel medesimo stabile complanari agli spazi dedicati alla Casa della Salute. Permangono nella sede di Lido Adriano i seguenti servizi: ambulatori medici di Medicina Generale, Pediatria di Libera Scelta, ambulatorio infermieristico per la gestione integrata delle patologie croniche, ambulatorio infermieristico prestazionale/osservazionale, punto prelievi, consultorio familiare e servizio sociale.

I prossimi traguardi riguardano lo sviluppo della figura dell’infermiere di comunità e famiglia, il potenziamento della psicologia di base, la pianificazione di programmi finalizzati alla promozione di corretti stili di vita e lo sviluppo integrato di percorsi specialistici nella gestione delle patologie croniche. 

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"Sono molto soddisfatto, dopo tanti ostacoli superati siamo riusciti a fare una bella cosa - ha commentato Paolo Coatti, medico di medicina generale della Casa della Salute di Marina - Mai come in questi anni ci siamo accorti di quanto è importante la medicina di territorio". "C'è stato un investimento dal punto di vista infermieristico, abbiamo puntato molto sulla competenza e stiamo lavorando in sinergia per affrontare le necessità prima che diventino importanti", ha aggiunto Antonella Cerchierini, responsabile Direzione Infermieristica Dipartimento Cure Primarie e Medicina di Comunità Ravenna.

"La medicina del futuro sarà fatta di questo: il lavorare insieme come prima cosa, poi l'avere una piccola tecnologia diagnostica negli ambulatori anche per diminuire il numero di accessi in pronto soccorso. Importante anche la digitalizzazione grazie ai fondi del Pnrr per comunicare meglio con i medici specialisti e con i pazienti", ha spiegato Stefano Falcinelli, Presidente Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Ravenna. "E' un ulteriore tassello del progetto di realizzazione di una sanità che mira alla salute - ha detto invece Tiziano Carradori, direttore generale Ausl Romagna - Destineremo 15 milioni previsti nel Pnrr per la sanità ravennate; non basteranno, ce ne vorranno altri, non solo per le infrastrutture ma per il personale, ma siamo sulla buona strada". "E' una giornata emozionante, questo era uno dei primi obiettivi che ci eravamo dati - ha concluso il sindaco Michele de Pascale - Un’apertura molto attesa di un servizio fondamentale per i cittadini e le cittadine del litorale. Un importante presidio del distretto sanitario che oggi finalmente apre grazie anche all’entusiasmo e alla disponibilità dei medici di medicina generale che lavoreranno in questa sede, alla passione e competenza del personale tecnico e infermieristico e a una solida alleanza con il servizio sociale associato del Comune di Ravenna. Un obiettivo che è stato raggiunto e condiviso con il Consiglio territoriale del mare, che ha partecipato attivamente alla realizzazione del progetto. È una volontà precisa quella di investire nella medicina territoriale, in particolare nelle Case della salute".

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