Vendono in spiaggia Colmar palesemente contraffatti: coniugi nei guai

"Per la prima volta - fa rilevare il Comando - sono stati sequestrati sull'arenile oggetti di noti marchi, contraffatti, destinati alla cura della persona. Segno che il mercato dei falsi sta dirigendo la propria attenzione verso nuovi settori"

Proseguono le azioni programmate della Polizia Municipale di Ravenna contro l'abusivismo sulle spiagge. Giovedì mattina sono state sei le persone fermate e identificate: tutti stranieri, in regola con il permesso di soggiorno, ma colti nell’atto di vendita di materiale contraffatto e non. Due di loro, marito e moglie, entrambi 35enni romeni, residente in Puglia, sono stati denunciati perché trovati a vendere giubbotti palesemente contraffatti (riproduzioni della marca Colmar) nonché strumenti per l'igiene, a loro volta contraffatti (nella fattispecie per pedicure di Scholl), per un valore approssimativo di circa 600 euro.

Gli interventi si sono concentrati nelle località di Punta Marina Terme e Lido Adriano (nei pressi dei bagni Perla, Pelo, Calipso e Arcobaleno) e hanno coinvolto una ventina di agenti, appartenenti agli uffici Vigilanza di Quartiere, Commerciale e Polizia Giudiziaria. Oltre al materiale contraffatto, l'operazione ha permesso di sequestrare diverse centinaia di articoli, consistenti per lo più in capi d'abbigliamento, teli, borse e beauty, per un valore stimato in circa 7/8.000 euro. A carico di quattro ambulanti è scattato il previsto verbale, per commercio abusivo, pari ad oltre 5.000 euro ciascuno. Ai due cittadini comunitari, a seguito dei fatti accertati dalla Municipale, la Questura ha notificato provvedimento di divieto di ritorno nel Comune di Ravenna per tre anni.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Per la prima volta - fa rilevare il Comando - sono stati sequestrati sull'arenile oggetti di noti marchi, contraffatti, destinati alla cura della persona. Segno che il mercato dei falsi sta dirigendo la propria attenzione verso nuovi settori, tra l'altro con potenziali conseguenze negative per il consumatore, considerato che la merce acquistata non risponde agli standard di sicurezza imposti dalla normativa dell'Unione europea e nazionale".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia sui binari: studente minorenne perde la vita

  • Primi due studenti positivi al Coronavirus in due scuole ravennati

  • Dramma sui binari: muore investito da un treno

  • Maxi festino nascosti in casa tra assembramenti e droga: 34 ragazzi nei guai

  • Travolto mentre attraversa in pieno centro: portato in ospedale in elicottero

  • A 26 anni 'sfida' il Covid e apre una pizzeria: "Faremo una pizza 'diversamente napoletana'"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RavennaToday è in caricamento