Disabilità e lotta ai pregiudizi, lo sport integrato fa tappa all’Istituto "Oriani"

Coinvolte alcune classi in attività sportive con coetanei disabili: nuova metodologia di lavoro sociale per favorire l’integrazione delle persone con disabilità e il superamento dei pregiudizi verso le differenze

Una mattinata intensa quella di sabato, tutta dedicata ai loro amici di classe, condividendo insieme emozioni e attività sportiva. Ha fatto tappa all’Istituto Tecnico Oriani la Carovana dello sport integrato, un progetto realizzato con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (D. Lgs. 117/2017). Si tratta di un viaggio-esperienza avviato a Marzo 2019 e sta proseguendo attraverso tutta l’Italia in un percorso della carovana lungo 6mila km, facendo tappa in ogni Regione, per portare il messaggio dell’integrazione sociale della persona disabile e dell’accoglienza delle diversità attraverso lo sport.

L’iniziativa, sotto gli auspici dell’assessore allo Sport, Claudia Zivieri, è stata presentata alle classi con alunni disabili nell’aula magna dell’Oriani, quale occasione di incontro e di scambio, che ha avuto come obiettivo la conoscenza di un modo nuovo di avvicinarsi e integrarsi intelligentemente al mondo della disabilità, del volontariato e dello sport. Il pulmino della Carovana è formato da 18 atleti disabili e non, accompagnati da educatori sportivi, formatori, arbitri e accompagnatori volontari e in ogni città viene accolta con un evento di benvenuto, per passare il messaggio di accoglienza della diversità e di sostegno all’integrazione.

Dopo i saluti iniziali a scuola, gli atleti della carovana hanno raggiunto il Tennis Club Faenza di Via Medaglie d’Oro e hanno esposto lo striscione ‘Carovana dello sport integrato – solidarietà, integrazione, partecipazione’, dando inizio all’evento dimostrativo di football integrato, sport appositamente nato per favorire la partecipazione di atleti di ogni tipologia e livello. Molto apprezzato dagli alunni anche l’evento formativo e divulgativo sul football integrato e sulla ‘Carta dei valori dello Sport Integrato’, promossa dal C.S.E.N. — Centro Sportivo Educativo Nazionale, che è stata indirizzata alla platea di alunni delle classi coinvolte per diffondere più nozioni possibili a tutte le persone, associazioni, scuole e istituzioni interessate ad approfondire l’argomento e a sottoscrivere la dichiarazione dei principi ispiratori e dei valori fondanti dell’integrazione sportiva.

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I valori indicati nella ‘Carta’ vanno intesi in forma circolare e non sussiste alcuna priorità tra loro, ciascuno anzi valorizza e moltiplica le potenzialità dell’altro. Il processo di identificazione si è sviluppato in maniera partecipativa e i valori emersi rappresentano i contenuti, le intenzioni, le attenzioni e le interazioni dei tanti ragazzi che si sono incontrati e confrontati. La ‘Carta’, nel suo insieme, apre uno spazio di pluralismo, di possibilità attraverso il processo di inclusione, inteso non come processo atto a mettere dentro chi prima era fuori o chi è a rischio di esclusione, ma di rendere inclusivi tutti i contesti di vita, da quelli sportivi a quelli sociali, culturali, organizzativi, territoriali e istituzionali.

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