Cronaca

Ordigno bellico inesploso: evacuate circa 1000 persone per farlo brillare

Sono partite mercoledì mattina le operazioni di bonifica dell’ordigno bellico inesploso trovato il 16 aprile a Porto Corsini, nei pressi di via Molo San Filippo

Sono partite mercoledì mattina le operazioni di bonifica dell’ordigno bellico inesploso trovato il 16 aprile a Porto Corsini, nei pressi di via Molo San Filippo, durante i lavori di sistemazione della banchina di attracco del traghetto. La Prefettura e il Comune hanno emesso due ordinanze che disciplinano le modalità di svolgimento delle operazioni, concordate tra tutti i soggetti a qualsiasi titolo coinvolti, affinché l’intervento si completi nella massima sicurezza.

Conclusa alle 8.45 l’evacuazione dell’area, a Porto Corsini e Marina di Ravenna, nel raggio di 400 metri dal punto di ritrovamento, il personale dell’8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti Folgore di Legnago ha subito avviato le operazioni di messa in sicurezza dell’ordigno, propedeutiche al trasporto verso il punto di brillamento, in una cava nella periferia di Ravenna. Per rendere possibile l’intervento sono state evacuate le aree nel raggio di 400 metri dal punto di ritrovamento e dal punto di brillamento - circa mille persone.

Su tutte le arterie stradali interessate è interdetto l’accesso dalle 7.30 (dallo stesso orario la circolazione è consentita solo in uscita dalla zona di evacuazione). Le operazioni di messa in sicurezza e allontanamento dell’ordigno dal luogo di ritrovamento dureranno circa 5 ore. Durante le operazioni è interdetto il traffico marittimo in ingresso e uscita al porto di Ravenna e sullo specchio d’acqua posto nell’area dei 400 metri ed è inoltre sospeso il servizio di traghetto fra le sponde del porto canale. Su tutte le arterie stradali interessate è interdetto l’accesso dalle 10. A partire dal medesimo orario la circolazione è consentita solo in uscita.

Le operazioni sono coordinate dal Centro operativo misto attivato dalla Prefettura di Ravenna e riunito al campo sportivo di Porto Corsini, in via Baiona 314, dove è anche allestito uno dei due punti di accoglienza per far fronte alle possibili esigenze della popolazione (l’altro è a Marina di Ravenna, negli uffici decentrati di piazzale Marinai d’Italia 19). È inoltre istituito presso la Polizia Locale un numero di telefono per eventuali richieste di informazioni: 0544482999 premendo il tasto 2. Nelle operazioni sono  coinvolti, oltre ai già citati Prefettura, Comune e 8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti Folgore di Legnago, la Questura, la Guardia di Finanzia, i Carabinieri, la Polizia provinciale e la Polizia locale, il volontariato di protezione civile, l’Agenzia regionale per la sicurezza del territorio e la protezione civile, la Capitaneria di porto, la Polizia stradale, i Vigili del fuoco, il 118, la Croce Rossa, l’Enac – direzione aeroportuale Emilia Romagna, E – Distribuzione ed Hera.

Sospeso il traghetto

Per consentire le operazioni di bonifica, il servizio di traghetto è sospeso e alcune linee del trasporto pubblico locale gestito da Start Romagna subiscono alcune deviazioni. L’ultima corsa del traghetto è partita Porto Corsini alle 7:30. Il servizio, come da disposizioni della Capitaneria contenute nell’ordinanza 29-2021, riprenderà al termine delle operazioni di brillamento dell’ordigno bellico, che dovrebbero concludersi intorno alle 14:00.

Dalle ore 6.00 alle ore 11:00, e comunque fino al termine delle operazioni, sono soppresse tutte le fermate urbane del trasporto pubblico locale all’interno dell’abitato di Porto Corsini servite dalla linea 90 (le uniche fermate disponibili sono la n° 1421 e la 1415 di via Baiona, incrocio con via Valle Giralda). A Marina di Ravenna, dalle ore 7:10 alle ore 11:00, e comunque fino al termine del brillamento, sulla linea 70 sono soppresse tutte le fermate di via dei Mille, le fermate numero 1320 e 1328 di Via Trieste e le fermate numero 1323 e 1324 di Via Agamennone Vecchi. La linea si attesta alla fermata n° 1329 di viale IV Novembre. 

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